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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Attualità Torricola / Via Appia Antica

Appia Run da record: già seimila iscritti per una gara che quest'anno festeggia le nozze d'argento

La manifestazione sportiva si svolgerà nel giorno del Natale di Roma. Fabio Martelli, presidente Fidal Lazio: "Correre l'Appia Run significa correre nella Roma antica e scoprirne la storia"

Sono già seimila gli iscritti per la manifestazione sportiva che celebra le bellezze della Regina Viarum. Dalle meraviglie dell’Appia Antica a quelle della Caffarella, quest’anno i podisti si cimenteranno in un’edizione particolare dell’Appia Run: quella dei 25 anni.

L'Appia Run nel giorno del compleanno di Roma

Visto che ormai si è giunti alle “nozze d’argento”, gli organizzatori, d’accordo con il Campidoglio, hanno deciso di organizzare l’evento nella data i cui si celebra il compleanno di Roma: il 21 aprile. “È un buon auspicio per augurare a tutti i partecipanti una grande esperienza – ha commentato la presidente dell’assemblea capitolina Svetlana Celli - La Roma Appia Run fa parte del patrimonio sportivo della nostra città. L'Assemblea capitolina è vicina a questa importante manifestazione, ribadendo il supporto e impegno per lo sport, da quello di base agli eventi come questo”.

“Venticinque anni sono un bel traguardo ma anche un punto di partenza per una manifestazione diventata negli anni un patrimonio della città ma anche della regione Lazio” ha commentato invece Alessandro Cochi, il delegato all’assessorato dello sport regionale. È “una corsa prestigiosa, ha ricordato Cochi “ che dà lustro alla nostra città e che vede protagonista la 'regina viarum', resa famosa nel 1960 da Abebe Bikila”.

Una manifestazione sportiva apprezzata dai turisti

Un commento sull’appuntamento che attende i podisti, romani e non, è stato rilasciato anche dall’assessore allo sport Alessandro Onorato. “Il percorso della Roma Appia Run si sviluppa su uno dei tracciati più belli al mondo infatti non è un caso che molti turisti – ha sottolineato – scelgano questa manifestazione per correre durante il loro soggiorno a Roma”. Onorato ha ricordato anche la capacità di coinvolgere giovani e bambini, grazie al “Fulmine dell’Appia”, la manifestazione che viene organizzata in occasione dell’Appia Run nello stadio “Nando Martellini”, alle Terme di Caracalla.

Ed a proposito della capacità di coinvolgimento, il presidente Roberto De Benedittis, organizzatore della Roma Appia Run, nel comunicare il record d’iscrizioni, ha annunciato la possibilità di “mettere a disposizione dei ritardatari altri 500 pettorali”. Serviranno a rendere ancora più partecipata un’edizione che, già oggi, vede “il più giovane iscritto non aver ancora compiuto 2 anni, mentre il più maturo ne ha già raggiunto 91”.

La gara nella Roma antica

La manifestazione prevede una doppia formula. La corsa competitiva, prevista su cinque pavimentazioni diverse, si articola su 13 chilometri mentre sono 5 quelli che saranno corsi dai podisti interessati alla formula non competitiva. Tutti avranno la possibilità di cimentarsi in uno scenario unico al mondo perché, come ha sottolineato Fabio Martelli, presidente della FIDAL regionale “Correre l'Appia Run significa correre nella Roma antica e scoprirne la storia”. E per ribadire il carattere anche "culturale" dell'evento sportivo Simone Quilici, il direttore del parco archeologico dell'Appia Antica, ha annunciato che nei giorni del 20 e 21 aprile “l'ingresso a tutti i siti del parco sarà gratuito per ogni atleta munito di pettorale più un accompagnatore”.

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