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Dalla tartaruga azzannatrice al varano delle steppe: vive a Morlupo il Crocodile Dundee romano

L'esperto che ha catturato la testuggine a Monteverde racconta la sua attività. Lunerti: "Non sono un addestratore ma lavoro sui set e nella vita reale"

Non è Paul Hogan ed a dispetto di Mr Crocodile Dundee non gira armato di un coltello. Ma ha la stessa abilità del noto personaggio californiano nel rapportarsi con grandi rettili ed animali esotici. Come la testuggine azzannatrice, recentemente catturata a Monteverde. Non il primo esemplare che, Andrea Lunerti, è stato chiamato a prendere.

Lunerti, quante altre testuggini ha trovato nei dintorni di Roma?

Una decina nel corso degli ultimi quattro o cinque anni. Molte di queste, tra l’altro, erano tra Capena e Morlupo, dove vivo. Bisogna fare attenzione a maneggiarle, perché hanno un morso potente e fulmineo. Infatti bisogna evitare di avvicinarle, ed è assolutamente sbagliato nutrirle. 

Meglio chiamare qualcuno come lei per catturarle…

Io ho affinato la tecnica nel corso degli anni. Con i conduttori di Geo & Geo abbiamo calcolato che sono in grado di maneggiare circa 400 specie. A Roma le persone come me vengono definite “animalari”. E poi è anche facile raggiungermi, il mio numero di telefono è praticamente di pubblico dominio.

Lei invece come la definirebbe la sua professione?

Sicuramente non mi definirei un addestratore, perché non l’ho mai fatto. Direi piuttosto che sono un preparatore ed una persona che cerca di instaurare un corretto rapporto tra l’uomo e gli animali. Ho iniziato proprio facendo questo, e lo faccio tutt’ora, avendo alle spalle oltre 20 anni di lavoro con le produzioni cinematografiche e televisive, da Wim Wenders a Sorrentino.

E cosa fa in quei contesti?

Preparo gli attori alla presenza degli animali sul set. A cavalcare un cavallo se non lo hanno mai fatto. A non avere paura se devono girare una scena con un serpente. Con il tempo sono poi approdato in televisione, dove ho cominciato a lavorare prima dietro le quinte, poi anche davanti la telecamera, ad Uno Mattina, insieme a Sonia Grey. Ricordo che la rubrica era dedicata alle zoofobie, ovvero alla paura che nutrono alcuni persone nei confronti di determinate specie. Parliamo di almeno 25 anni fa. 

La chiamano spesso anche a Geo & Geo… Ma sulla sua pagina facebook abbiamo trovato anche tanti video d’interventi che l’hanno vista protagonista. 

In televisione mi chiamano per spiegare qual è il giusto comportamento da tenere con gli animali. Ad esempio come fare per tenere lontane le talpe, come comportarsi in presenza dei cinghiali, cosa usare per evitare un’invasione di formiche.

Ed invece si ricorda qual è stata la prima volta che l’hanno chiamata per gestire un animale esotico?

La prima volta che sono stato contattato dalla polizia locale, è stato grossomodo tra il 2004 o il 2005. Non ricordo esattamente l’anno ma si trattava sicuramente d’ un serpente, trovato in un condominio a Santa Marinella. Con i carabinieri invece il rapporto di collaborazione era iniziato qualche anno prima. Ma non vengo chiamato solo per rettili e animali esotici, mi contattano anche per intervenire quando ci sono mucche e cavalli che scappano in mezzo alla strada. Animali che, in quei contesti,  possono rappresentare un fattore di pericolo. 

Oltre agli animali domestici, alla testuggine azzannatrice ed ai serpenti, ricorda anche altri interventi particolari?

Con i serpenti è capitato spesso. I carabinieri di Rignano Flaminio anni fa mi hanno chiamato perché c’era un serpente indiano delle rocce di circa 3 metri e mezzo che era stato avvistato in un giardino…praticamente un pitone gigante. L’ animale invece che non mi aspettavo di trovare è stato un varano delle steppe. Io ero in vacanza con la mia famiglia all’Isola del Giglio quando ho ricevuto una telefonata dal comandante di Anguillara, dove i residenti d’un condomino avevano segnalato la presenza di un coccodrillo. In realtà si trattava di questo varano. Una specie che ovviamente non può essere commercializzata, che vagava per questo stabile, dove si era rifugiato dopo una giornata di pioggia. Era anche di dimensioni relativamente piccole, ma ha un morso estremamente potente. Qualcuno lo aveva abbandonato ed una volta catturato, l’ho affidato alle cure di un veterinario specializzato. 

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