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Ha bisogno di assistenza, ma mancano infermieri a causa del Covid: la storia di Amina

Le parole di Rita Basso, la mamma di Amina: "C'è chi potrebbe morire di Covid, noi moriremo sicuramente di indifferenza"

FOTO ANSA/EMANUELE VALERI

"C'è chi potrebbe morire di Covid, noi moriremo sicuramente di indifferenza". Sono le parole di Rita Basso, mamma di Amina, una ragazza di Acilia malata a livello neurodegenerativo, che necessita di un'assistenza definita h32. Si tratta di un'assistenza che solo Amina ha nel Lazio, che però attualmente non gli viene portata a causa dell'emergenza sanitaria da Sars-Cov2 che vede tutti gli infermieri impegnati su quel fronte. Per questo la sua mamma, Rita, insieme alla fisioterapista e alla badante effettuano dei turni strazianti sostituendosi agli infermieri stessi.

Già perché l'emergenza pandemica tiene impegnati tutti gli infermieri e nessuno è libero per offrirgli l'assistenza domiciliare di cui ha bisogno.

A denunciare l'accaduto è proprio mamma Rita, prima attraverso la pagina Facebook 'Io sto con Amina' e poi con una video intervista all'agenzia Ansa. 

 "I turni li sto coprendo io, mamma - cargiver - infermiera", aveva scritto Rita Basso lo scorso 4 novembre sui social: "Non ci sono più infermieri, tutti risucchiati dall’emergenza covid. I pazienti come Amina, immunodepressi e che non possono essere gestiti in ospedali o strutture proprio per le molteplici attenzioni di cui necessitano, vengono privati di quelle figure fondamentali che possano garantire la vita".

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Amina ora ha 37 anni. Quando ne aveva due le è stato diagnosticato un tumore inoperabile. Dopo la radioterapia è entrata in coma, rimanendo gravemente lesionata. All'età di 12 le è stato asportato il tumore e le è stata diagnosticata l'encefalite post attinica.

Adesso Amina vive in un letto, ha bisogno di assistenze costanti e la madre teme che l'emergenza coronavirus possa privare la figlia delle cure di cui ha bisogno: "C'è chi potrebbe morire di Covid, noi moriremo sicuramente di indifferenza. E se noi mamme papà caregiver prendessimo il covid? Chi curerebbe i nostri cari?", ha sottolineato all'Ansa mamma Rita che preannuncia ogni messaggio riguardante la figlia con un sonoro "Amici di Gnoma".

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