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Bambino Gesù, una nuova ambulanza per il trasporto d'emergenza neonatale

Una nuova ambulanza va ad ingrandire le fila di quelle già in dotazione al Servizio di Trasporto Emergenza Neonatale (STEN) dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Un valido incremento per il servizio d'emergenza ospedaliero romano. Gli unici due ospedali della regione Lazio a fornire sostegno ai centri più piccoli e meno attrezzati sono il Policlinico Umberto I e Il Bambino Gesù. Proprio per quel che riguarda la struttura del Bambino Gesù, situata in piazza Sant’ Onofrio, c'è una novità importante. L'arrivo di un'ambulanza specializzata per i servizi di emergenze per i neonati.  La vettura, munita di servizi speciali di assistenza è stata donata da un privato cittadino attraverso la Fondazione Bambino Gesù ONLUS e va ad incrementare e ottimizzare lo STEN Il servizio dedicato ai neonati patologici

Cos’è lo STEN

Un servizio che assiste i neonati da 0 ai 2 mesi di vita e con peso inferiore ai 5,5 kg. Pensato per assicurare i trasferimenti dalle unità sanitarie della Regione Lazio alle strutture dotate di Unità Operative di Terapia Intensiva Neonatale e di Sub-Intensiva Neonatale. Il servizio STEN della Regione Lazio è provvisto di un team medico-infermieristico dedicato ed effettua, in media, 1.200 trasporti l'anno. Di questi, 360 sono stati effettuati, nel 2018, dal team del Bambino Gesù. Il servizio funziona grazie a un centro di coordinamento che riceve le richieste di trasferimento dei neonati patologici, effettua una prima consulenza telefonica per stabilire il triage, coordina l'intervento secondo i bacini geografici di utenza e attiva il team deputato al trasporto. Il livello di competenze e la dotazione tecnologica consentono al servizio STEN del Bambino Gesù di trasportare e assistere, con il maggiore comfort possibile, neonati con patologie particolarmente severe che necessitano di assistenza specifica già durante il trasporto.

L’utilità dei servi a bordo

Rispetto alle normali ambulanze, la nuova vettura è stata progettata con appositi spazi che consentono di montare a bordo apparecchiature molto avanzate che rispondono a specifiche necessità. Sarà possibile, per esempio, iniziare già sul trasporto il trattamento con ipotermia terapeutica, necessaria in caso di asfissia perinatale. Sarà anche possibile trasportare neonati con patologie polmonari severe, come l’ernia diaframmatica congenita, che possono necessitare di ventilazione ad alta frequenza oscillatoria e/o di somministrazione di ossido di azoto. L’ambulanza verrà inoltre dotata di appositi supporti ammortizzati che riducono i rischi di traumi da oscillazioni nei piccoli pazienti durante il trasporto.

Una fonte di tranquillità

Mentre al neonato viene garantita la massima assistenza a livello medico, anche i genitori e i familiari del bambino appena nato vengono seguiti da una figura di riferimento accanto alla famiglia, anello di congiunzione con i medici del centro da cui proviene il neonato. A riguardo una soluzione ideale quando si evidenziano fattori di rischio per il nascituro sarebbe il trasporto ancora prima della sua nascita.

Riferimenti allo STEN

Lo Sten, che opera dal 1983 a Roma, e che dal 1994 ha esteso la sua attività all’ intera regione, rappresenta un sistema di trasporto efficiente e valido verso il Bambino Gesù che, in questo modo, estende, ancora di più, su tutto il territorio il servizio di assistenza pediatrica.

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