Martedì, 22 Giugno 2021
Attualità Torre Angela / Via Amico Aspertini

"Non vendo il libro di Giorgia Meloni, la mia libreria è un luogo di resistenza"

Alessandra Laterza, libraia di Tor Bella Monaca, spiega le motivazioni della sua scelta

“Non vendo il libro di Giorgia Meloni, è una scelta etica”. Alessandra Laterza, libraia di Tor Bella Monaca, ha spiegato le motivazioni che l’hanno portata a preferire ‘lo scopo educativo’ piuttosto che le azioni di marketing. Ecco perché sugli scaffali della libreria di via Amico Aspertini non ci sarà il libro della leader di Fratelli d’Italia, pubblicato di recente dal titolo “Io sono Giorgia”. 

Alessandra Laterza ha aperto la prima (e unica) libreria ‘Booklet Le Torri di Tor Bella Monaca nel maggio del 2018. A RomaToday all’epoca aveva commentato: “Un investimento in termini economici ma soprattutto umani”, carica di entusiasmo per la nuova avventura. Un percorso che, con il passare del tempo, si è arricchito di incontri, esperienze e iniziative tra presentazioni di libri e dibattiti. Tra gli ultimi, la presentazione del libro di Gaetano Buscemi dedicato a Aurelia Sergi Pretoselli presente all’incontro. 

Nei giorni scorsi, prima sulla sua pagina Facebook poi su quella della libreria, Laterza ha postato la foto di copertina del libro di Giorgia Meloni: “Io sono una libraia e questo libro non lo vendo! So scelte, mejo pane e cipolla, che alimentare questo tipo di editoria... Alla lotta e al lavoro, il mio è indipendente!”. A Roma Today ha spiegato: “La mia libreria è un luogo di resistenza, di vero servizio sociale. Il mio sentire è diverso da quello di Giorgia Meloni, il sottotitolo fa riferimento alla sua storia, la conosco e proprio per questo non ho intenzione di venderlo, non si tratta di censura ma di cosa si vuole comunicare – ha aggiunto – Le presentazioni in libreria hanno sempre avuto uno scopo educativo, morale e etico e nel pensiero di Meloni non c’è qualcosa che ho piacere di raccontare. Sicuramente avrà altrove la sua visibilità”. 

Intanto, sono già in cantiere altre iniziative, alcune per il compleanno prossimo della libreria, il 12 maggio. “Ci sarà la conclusione del progetto sulla sicurezza stradale e sulla legalità promosso dalla Regione Lazio in collaborazione con la questura di Roma – ha concluso – Il 19 maggio, invece, presenteremo il libro ‘Verrai a trovarmi d’inverno’ di Cristiana Alicata con la partecipazione del deputato Alessandro Zan per parlare del DDL”.

"Oggi grazie a una libraia di Tor Bella Monaca che si rifiuta di mettere in vendita il libro di Giorgia Meloni, per altro non ancora uscito, veniamo a sapere che gli eroici atti di resistenza nel 2021 sono diventati ridicole censure di una donna nei confronti di un'altra donna. Peccato però che l'autrice di questo grandissimo atto di resistenza non è soltanto una semplice libraia in cerca di notorietà, ma una storica dirigente del Partito Democratico e addirittura aspirante candidata alla presidenza del Municipio" hanno detto il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Chiara Colosimo, e il capogruppo di FdI in VI Municipio, Nicola Franco. Aggiungendo: "Ai compagni, quindi, come Lorenzo Tosa, che già parlavano di gesti eroici consigliamo un umile mea culpa. Ci troviamo davanti, infatti, solo a una grande messinscena.Ci piacerebbe infine sapere cosa ne pensano gli esponenti locali del PD,  pronti a far la morale a tutti quando si parla della loro nuova icona Fedez, e zitti quando la censura, il rispetto delle idee altrui, e la libertà riguarda i propri avversari politici".

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