Fiumicino: Leonardo da Vinci è il primo aeroporto al mondo a sperimentare l'asfalto al grafene

L'aeroporto di Fiumicino testa il Gipave: un additivo contenente grafene e plastica che promette di far durare il doppio l'asfalto

Leonardo da Vinci sarà il primo aeroporto internazionale a testare il Gipave. In una parte della pista riservata ai voli intercontinentali, è infatti in arrivo un particolare tipo d'asfalto che promette di essere estremamente resistente.

L'asfalto che dura il doppio

Il Gipave è un additivo polimerico contenente grafene e una plastica appositamente selezionata. In ambito stradale è già stato utilizzato ed ora si punta a testarlo anche in un contesto aeroportuale, per valutare la capacità di resistenza alla fatica ed alla sopportazione delle escursioni termiche. Le pavimentazioni, secondo chi ha progettato quest'innovativo asfalto, possono durare anche il doppio.

Una tecnologia made in Italy

"Siamo orgogliosi di avere condiviso con ADR-Aeroporti di Roma questo test – ha commentato Federica Giannattasio, Amministratore Delegato di Iterchimica, una società fondata nel 1967 oggi operante in oltre 90 paesi al mondo – Gipave è l’ultima delle innovazioni che abbiamo brevettato  Si tratta di una tecnologia interamente made in Italy che permette di realizzare pavimentazioni high-tech (grafene), green (plastiche dure riciclate e pavimentazioni fresate e riutilizzabili) ed altamente resistenti".

L'intervento

La sperimentazione s' inserisce all’interno del programma di manutenzione delle pavimentazioni delle infrastrutture di volo della Società ADR  e consiste nel rifacimento di un tratto, lungo 100 metri e largo 8 metri, che è dedicata ai velivoli intercontinentali. Il test sarà probante perchè nell'area passano aeromobili di grandi dimensioni, come il Boeing 777e l'Airbus A380. L'intervento è stato già realizzato su 100 metri di carreggiata. Una metà sono stati rifatti utilizzato la nuova tecnologia al grafene, su tre strati, ovvero sulla base (15 cm) sul binder (10 cm) e sul tappetino di usura negli ultimi 5 centimetri. I secondi 50 metri sono invece stati realizzati con asfalto contentente bitume modificato.

Resistenza e sostenibilità ambientale

 “L’utilizzo in via preferenziale di materiali all’avanguardia come il prodotto Gipave – ha dichiarato Ugo de Carolis, amministratore delegato di ADR – consentirà di migliorare ulteriormente le prestazioni della pavimentazione della pista dell’aeroporto di Fiumicino sia in termini di resistenza sia in termini di sostenibilità ambientale grazie all’utilizzo di materiale plastico riciclato”. Leonardo Da Vinci sarà quindi il primo aeroporto internazionale a testare questa tecnologia che, oltre ad essere innovativa, ha il pregio d'essere anche un prestigioso made in Italy.

Iterchimica_2-2

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