Zona arancione per tre giorni: cosa si può fare e cosa è vietato

Le regole su spostamenti, visite a parenti, sull'uso dell'autocertificazione: tutto quello che c'è da sapere sulla zona arancione in vigore da oggi

Da oggi, lunedì 28 dicembre, Roma e il resto d'Italia cambieranno colore: da rossa ad arancione. E così, cambieranno anche le regole fino al 30 dicembre, in vista del Capodanno. In questi giorni ci si potrà spostare liberamente all'interno dei comuni fra le 5 e le 22, e quindi sarà possibile andare a fare visita ad amici e parenti entro questi orari.

Dopo i quattro giorni di lockdown severo, le restrizioni saranno quindi allentate, ma restano sempre molti i divieti per gli spostamenti. 

Sino al 6 gennaio resteranno vietati gli spostamenti tra Regioni e sino al 15 gennaio vietati anche tutti gli spostamenti tra le 22 e le 5 (salvo motivi di lavoro, salute o altra urgenza e comunque con autocertificazione). Nella notte dell'ultimo dell'anno, lo ricordiamo, secondo il Decreto Natale gli spostamenti saranno vietati dalle 22 alle 7.

Zona arancione e rossa: le regole dal 28 dicembre al 6 gennaio

Nella zona arancione, in vigore dal 28 al 30 dicembre e il 4 gennaio, i negozi aperti fino alle 21 mentre bar e ristoranti sono chiusi (ma c'è il sì al cibo da asporto fino alle 22 e alla consegna a domicilio). Anche in questi giorni sarà possibile recarsi a fare visita a parenti amici (ma non più di due persone) dentro la propria Regione. Ricapitolando, nella zona arancione: 

  • è vietato circolare dalle 22 alle 5 salvo comprovati motivi di lavoro, salute o urgenza e necessità, da comprovare tramite autocertificazione;
  • sono vietati gli spostamenti da un comune all'altro e da una regione all'altra; 
  • i negozi sono aperti, i bar e i ristoranti sono chiusi. 

Chi non rispetta i divieti introdotti può essere multato: la sanzione va da 400 a 1.000 euro, ma è ridotta se si paga entro cinque giorni. Le verifiche delle forze dell’ordine possono essere svolte anche dopo il controllo sul posto. In caso di spostamento considerato fuori norma, le forze dell’ordine possono disporre il rientro al luogo di partenza di chi non ha rispettato le regole. In caso di contestazione della multa, si può fare ricorso al prefetto. La partecipazione alle funzioni religiose è permessa. La vigilia di Natale la Cei anticipa le funzioni in modo da consentire il rientro a casa per le 22. L’invito è di andare nella chiesa più vicino a casa e di portare con sé l’autocertificazione.  

Gli spostamenti tra Comuni

Gli spostamenti sono quindi consentiti ma solo all'interno del proprio comune, tranne una deroga per i comuni sotto i 5mila abitanti. In questi stessi giorni, continuerà a essere consentita, all'interno della propria Regione, una sola volta al giorno, dalle 5 alle 22, la visita ad amici o parenti con la regola del massimo in 2. I figli minori di 14 anni, le persone conviventi con disabilità o non autosufficienti sono sempre esclusi dal conteggio. Andare nelle seconde case all'interno della stessa Regione sarà possibile durante l'intero periodo delle feste. 

I parchi e le aree verdi

Da oggi, lunedì 28 dicembre, sarà possibile raggiungere parchi e giardini pubblici all'interno del proprio Comune o, in assenza di questi, quelli in un Comune limitrofo più vicini a casa, salvo diverse specifiche disposizioni delle autorità locali, a condizione del rigoroso rispetto del divieto di assembramento.

Sarà consentito l'accesso dei minori, anche assieme ai familiari o altre persone abitualmente conviventi o deputate alla loro cura, ad aree gioco all'interno di parchi, ville e giardini pubblici, per svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto nel rispetto delle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia.

Orari metro e bus per Capodanno

Cosa ci aspetta per Capodanno

Venendo più nello specifico alle misure per le festività: il 31 dicembre, l'1, 2, 3, il 5 e il 6 gennaio Roma e l'Italia torneranno zona rossa. Ci si potrà spostare, quindi, solo per motivi di salute, lavoro o altra necessità, portando sempre con sé l'autocertificazione.

Negli stessi giorni è consentita, sempre con l'autocertificazione, la visita, all'interno della propria Regione, una sola volta al giorno, ad amici o parenti nella fascia oraria tra le 5 e le 22 e con questa regola: si potrà andare solo in 2. I figli minori di 14 anni, le persone conviventi con disabilità o non autosufficienti sono esclusi dal conteggio.  

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