rotate-mobile
Domenica, 14 Aprile 2024
Animali

Tartaruga azzannatrice a Roma dal Nord America: sempre più frequenti le catture

Secondo esemplare catturato in appena dodici mesi. Lunerti: "E' un predatore con un morso potente e pericoloso"

In un anno la tartaruga azzannatrice, specie tutt’altro che autoctona, ha trovato il modo di occupare per due volte le pagine della cronaca romana. Dodici mesi dopo il caso documentato nel condominio di Monteverde, un altro esemplare è stato infatti rinvenuto fuori dal cancello di un'abitazione di campagna, a Capena.

La tartaruga azzannatrice di Capena

L’ultimo episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio del 17 maggio. “Stavo tornando a casa e fuori dal cancello ho visto questa tartaruga. Era immobile, con la testa rivolta verso l’alto, forse in stato di allerta per la presenza dei cani” ha raccontato il signor Lorenzo Di Benedetto, residente a Capena, un comune nella provincia di Roma.  “Noi abitiamo in campagna, e non mi era mai capitato di vedere una tartaruga di questo genere. Quando mi sono avvicinato ha cercato di attaccarmi, così ho preso un secchio e sono riuscito a spingerla all’interno. Dopodiché, insieme a mia figlia, abbiamo chiamato un esperto di animali ed i Carabinieri Forestali”.

Avvistamenti divenuti frequenti

Per la seconda volta in appena dodici mesi è stato necessario provvedere alla cattura di questo tipo di rettile che, in attesa di d'individuare un centro di recupero cui destinarlo, è stato affidato in custodia temporanea ad Andrea Lunerti, l'esperto chiamato dal residente. Lo stesso etologo, come già spiegato a Romatoday in passato, aveva accertato la presenza di questo tipo di rettili nella zona compresa tra Morlupo e Capena. Il sospetto è che quindi si stia riproducendo in zone dove possa trovare dei corsi d'acqua.  “Queste tartarughe costituiscono una minaccia per l'ecosistema e le nostre biodiversità in quanto si sono molto adattate al nostro clima” ha aggiunto Lunerti. L'esemplare individuato lo scorso 17 maggio è di circa 30 centimetri, quindi più piccolo della tartaruga catturata a Monteverde.

Le testuggine azzannatrice

Dotata di buona muscolatura, la tartaruga azzannatrice  (Chelydra serpentina) proviene dal territorio nord americano. E’ un predatore che basa la propria strategia di caccia sulla rapidità con cui riesce a muovere il collo, sorprendendo le sue prede. Proprio questa rapidità, associata alla forza del proprio morso, rende questa testuggine d'acqua dolce pericolosa per chi, incautamente, dovesse avvicinarsi. Nel 2022 aveva rischiato di farne le spese una bambina che, avendola notata nella fontana del proprio condominio, le si era avvicinata. “Muove la testa in modo sorprendentemente rapido e potrebbe con un morso provocare delle amputazioni” ha ribadito Lunerti. Quindi il consiglio, se dovesse capitare di trovarne ancora a Roma, è di non provare a toccarla ma di chiamare gli esperti e le forze dell'ordine. 

Tartaruga azzannatrice a Capena

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tartaruga azzannatrice a Roma dal Nord America: sempre più frequenti le catture

RomaToday è in caricamento