Vis Artena, Matrigiani dopo il colpaccio di Aprilia: "Orgoglioso di questi ragazzi"

La Vis Artena ha violato il campo dell’Aprilia nel primo match del nuovo anno

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Artena (Rm) – Un successo da paura per aprire il 2019. La Vis Artena ha violato il campo dell’Aprilia nel primo match del nuovo anno: un 2-1 frutto delle reti di Crescenzo su calcio di rigore e del solito Tozzi a pochi minuti dalla fine. Grazie a questa prestigiosa vittoria, la squadra artenese sale a 29 punti in vista del match interno di domenica con il Cassino. Il presidente Roberto Matrigiani analizza la sfida dell’ultimo turno e guarda anche ai prossimi avversari. «Per ciò che concerne il match di Aprilia, avevo sensazioni positive già alla vigilia e i ragazzi le hanno confermate in una situazione di emergenza, soprattutto difensiva, stanti le assenze di Costantini, Capanna e Montesi. Siamo pure andati sotto nella parte iniziale, ma successivamente la squadra ha letteralmente dominato l’incontro e ancora una volta lo ha fatto imponendo il suo stile di gioco, rendendomi una volta di più orgoglioso del percorso che sta facendo questo gruppo. Devo fare alcune sottolineature a livello individuale: Sabelli ha giocato per la prima volta da difensore e lo ha fatto in maniera eccellente, risultando alla fine il migliore in campo. Come non ricordare la prova del classe 2000 Pizza, un mancino che si è adattato a destra nel reparto difensivo. Nuove conferme sono arrivate da Palombi e da Origlia, un classe 1999 che deve per forza arrivare almeno a giocare in Lega Pro e che non capisco proprio come possa essere sfuggito al Frosinone. Non lo cambierei né con Titone né con un giocatore di cui ho una stima assoluta come Bosi, questo per far capire quanto lo stimi. Devo ricordare, inoltre, il prezioso rientro di Pompei che ci ha dato una grossa mano e le consuete “colonne” Crescenzo e Panella, oltre al “solito” gol di Tozzi: se avessimo avuto un attaccante come lui anche nella prima parte della stagione chissà dove saremmo ora… Comunque un plauso lo merita anche la società di cui mi onoro di far parte, dal patron Di Cori senza il quale nulla di tutto questo sarebbe possibile, al direttore sportivo Andrea Angelucci che ha dimostrato tutta la sua competenza, in special modo insistendo nel portare qui Tozzi. Ora guardiamo alla sfida di domenica prossima contro il Cassino del presidente Nicandro Rossi che è un grande amico: sarà una gara complicata contro un avversario di grande spessore e l’inizio di un trittico che ci vedrà ospitare mercoledì l’Ostiamare per poi fare visita al Trastevere la domenica successiva».

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