Vis Artena, Matrigiani: "Ko con l’Anzio? Ragazzi possono andare in giro a testa alta"

La Vis Artena subisce un’inattesa battuta d’arresto sul campo dell’Anzio fanalino di coda che si impone per 4-2

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Artena (Rm) – La Vis Artena subisce un’inattesa battuta d’arresto sul campo dell’Anzio fanalino di coda che si impone per 4-2. Eppure i rossoverdi erano andati in vantaggio per 2-1 all’intervallo (grazie alla doppietta di uno strepitoso Panella), poi nella ripresa il black che ha lasciato basito anche il presidente Roberto Matrigiani. «Quella di domenica è una gara difficile da commentare. Abbiamo giocato un ottimo primo tempo, andando al riposo in vantaggio grazie alla doppietta di un ragazzo che non ha bisogno di procuratori per dimostrare che è da serie D e che tra l’altro ad inizio ripresa aveva addirittura realizzato la terza rete, annullata per un fuorigioco inesistente (foto, ndr). Dal possibile gol del 3-1, abbiamo avuto un momento di assoluto black out in cui l’Anzio praticamente ha trovato tre gol in cinque minuti. Qualcosa di poco razionale, ma il calcio è anche questo. Non avevo buone sensazioni prima di questa gara e sono decisamente preoccupato anche per quella di domani contro il Città di Anagni, squadra di valore che conosco molto bene. Noi non avremo Crescenzo, Origlia e Tarantino e bisognerà verificare le condizioni di qualche altro ragazzo, ma sono convinto che chi scenderà in campo lo farà dando il massimo. Per quanto riguarda il k.o. di Anzio, forse nonostante le continue sollecitazioni dello staff tecnico e in particolare di mister Francesco Punzi e di tutta la società, c’è stata un’inconscia sensazione di dover essere per forza superiore all’avversario di turno e in questo campionato non ci si può permettere atteggiamenti di questo tipo. Mi auguro che una sconfitta così bruciante possa fare bene alla squadra, però siccome ho letto che qualcuno ha usato la parola “vergogna”, ribadisco con forza anche dopo questa sconfitta che questo gruppo di ragazzi, lo staff tecnico e dirigenziale possono andare in giro a testa alta ed io sono orgoglioso di tutti loro perché so come stanno lavorando. Non a caso siamo ancora davanti a squadre molto blasonate in classifica e siamo consci del percorso che dobbiamo fare».

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