Vis Artena, l’analisi di Matrigiani: "Ragazzi fantastici"

"Ora staremo loro ancora più vicini"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Artena (Rm) – Il presidente Roberto Matrigiani lo aveva detto: “La Vis Artena festeggerà la salvezza dopo il trittico di gare con Albalonga, Lupa Roma e Anzio”. Detto, fatto: i ragazzi di mister Punzi hanno aggiunto altri sette pesantissimi punti ad una classifica già di tutto rispetto e sono arrivati a quota 44 punti. Un bottino straordinario per una società neopromossa al primo storico anno di serie D. Il 5-0 sull’Anzio di domenica scorsa ha sublimato il percorso della squadra artenese e Matrigiani non può che esserne orgoglioso. «Abbiamo un gruppo di ragazzi fantastici, ma lo sarebbero stati per me anche con risultati diversi. Da quando sono diventato presidente, ho sempre cercato di essere vicino ai miei calciatori anche privatamente perché è così che mi piace fare calcio. Abbiamo fatto sembrare questa salvezza al primo anno di D come una cosa semplice, ma per fortuna diversi personaggi importanti ci stanno facendo sinceri complimenti per il nostro operato e questo significa che qualcosa è stato fatto. In realtà si tratta di un cammino bellissimo che a mio modo di vedere è iniziato quattro anni fa, con una salvezza all’ultima giornata contro il Nettuno in un campionato di Eccellenza che ci vide disputare pure la finale di Coppa Italia contro l’Albalonga: quell’anno subentrai in corsa e ricordo di aver fatto operazioni importanti come l’innesto di Peppe Monaco di Monaco che successivamente ha mostrato tutto il suo valore e che con compagni di livello come Padovani, Romaggioli e Prati ci aiutò a centrare la salvezza. Nei due successivi anni abbiamo sfiorato due volte i play off per un solo punto, bruciati da Anzio e Aprilia, e la scorsa stagione c’è stata la fantastica cavalcata che ci ha portato in serie D. A tutti i calciatori protagonisti di queste stagioni voglio dire grazie, ma per quanto riguarda questa annata non posso dimenticare la fiducia che mi ha concesso un grande calciatore e un grande uomo come Andrea Costantini: da tempo volevo portarlo ad Artena e il suo sì ci ha permesso di dare forza al nostro progetto e di convincere altri calciatori di grande livello. Le ultime otto partite? Questi calciatori sono forti e in grado di fare di tutto: la società dovrà essere brava a stare loro ancora più vicina per dare il massimo in questo finale di stagione e arrivare il più in alto possibile».

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