Virtus – Vanoli 97- 94: Dyson brilla e Roma esulta per la prima volta

Prima soddisfazione in campionato per Roma grazie a uno scintillante Jerome Dyson

I capitolini conquistano la prima vittoria stagionale dopo un finale al cardiopalma e muovono finalmente la classifica nella seconda gara consecutiva tra le mura amiche festeggiando nel migliore dei modi il traguardo delle 100 panchine di coach Bucchi con il club. La squadra ha evidenziato progressi incoraggianti e sopratutto è riuscita ad accendere l’entusiasmo del pubblico che ha ricambiato con grande calore e una presenza di spirito che ha accompagnato i giocatori nei momenti più delicati.

Nel corso degli ultimi giorni sono circolate voci riguardo il possibile taglio di Mike Moore che per tutta risposta ha firmato un parziale decisivo nel quarto periodo e probabilmente riconquistato qualche minuto utile in rotazione nelle prossime partite. La Virtus è ancora un cantiere aperto e continua ad avere qualche problema fisico di troppo per esplorare fino in fondo le sue potenzialità. L’impatto di Giovanni Pini dalla panchina e la sua intesa con Davon Jefferson potrebbe aprire la strada ad una serie di quintetti atipici in grado di proteggere l’aerea con maggiore intensità e spaccare le partite contro le concorrenti dirette per la salvezza.

Tra le varie suggestioni spiccano due certezze: la capacità realizzativa di William Buford che è davvero efficace nel concretizzare il lavoro del collettivo e la personalità di Jerome Dyson che con una settimana intera di lavoro fisico a pieno regime ha già preso per mano i compagni e dimostrato il piglio del leader. Da rimarcare anche il contributo di Tomas Kyzlink che ancora lontano dalla forma migliore ha giocato oltre trenta minuti di buona fattura e l’apporto in regia di Tommaso Baldasso che sta prendendo confidenza con la massima serie. 

La partita


I romani cercano di aggredire l’incontro dal principio e di controllare l’inerzia del gioco ma attaccano poco il ferro e il surplus di conclusioni dal perimetro favorisce i ragazzi di Sacchetti che possono disporre di qualche tiratore in più. Cremona mantiene percentuali molto elevate (quasi 80%) e si porta agevolmente avanti 11-19 costringendo Bucchi a rifugiarsi in un time-out per limitare i danni. Dyson nel momento di maggiore difficoltà comincia ad accendersi e in collaborazione con la buona mano di Alibegovic trascina i locali a un contro-parziale che riporta la gara sul 23-23. Wesley Saunders raggiunge la doppia cifra nei punti realizzati ma è Travis Diener che tiene le fila del gioco degli ospiti e fa tutta la differenza del caso, la buona notizia è che i virtussini tengono botta a rimbalzo e si prodigano per costruire tiri di buona qualità. La transizione difensiva di Roma fatica a gestire il ritmo vorticoso della Vanoli che si affida a uno stile “penetra e scarica” che si adatta bene alle caratteristiche dei giocatori del suo roster. I padroni di casa rispondono con una fase offensiva coraggiosa e salgono progressivamente di livello.

Si va al riposo con il punteggio di 50-49 che la dice lunga sull’equilibrio delle forze in campo, la Vanoli sceglie una rotazione molto profonda mentre i capitolini si affidano a soli 8 elementi vista l’indisponibilità di Rullo e di Farley. Nel terzo quarto si fa valere Davon Jefferson che griffa 9 punti e mette la firma in tutti i parziali importanti con la collaborazione del “solito” William Buford che tiene costantemente in allarme Cremona e ha già realizzato 18 punti quando manca ancora un intero quarto da giocare. Gli ospiti perdono fiducia con il passare dei minuti e si infrangono contro lo scoglio di una pessima percentuale ai tiri liberi che finisce per far perdere ritmo all’attacco di Sacchetti. Coach Bucchi “scongela” Mike Moore in apertura di quarto periodo e il giocatore mette a referto 8 punti (3/3 al tiro con due triple) che pesano ben presto come macigni nell’economia della partita. La Vanoli incassa il colpo e non riesce più a imporre il suo ritmo ma trova sempre risorse per replicare, in modo particolare si mette in evidenza Nicola Akele che tiene a galla i compagni riscattando una prova fino a quel momento abbastanza opaca.  

Quando manca un minuto alla fine gli ospiti peccano di ingenuità e si fanno fischiare un fallo tecnico (molto discusso) che finisce per provare ulteriormente una compagine a corto di energie nervose. Sul 92-91 sale ancora in cattedra Jerome Dyson che si mette in proprio e con un tiro da tre da distanza siderale fissa il punteggio sul + 4 per Roma quando mancano meno di 20 secondi. Travis Diener non si scompone e realizza a sua volta una tripla che riporta il punteggio sul -1 anche se resta meno di un secondo da giocare e ormai non c’è più tempo per cambiare le sorti della partita. Due tiri liberi di Buford fissano il punteggio sul 97 a 94, Dyson conquista il pubblico con una partita sontuosa e un quarto periodo da nove punti (su 25 complessivi con 8/14 dal campo) che manda definitivamente a tappeto Cremona. Roma ha finalmente iniziato il suo campionato.

Tabellino

Virtus Roma: Cusenza NE,  Moore 8, Alibegovic 7, Rullo NE, Dyson 25, Baldasso 7, Pini 2,     Farley NE, Spinosa NE, Jefferson 17, Buford 20, Kyzlink 11.  All. Bucchi
Vanoli Cremona: Saunders 19, Mathews 8, Sanguinetti NE, Gazzotti, Diener 18, Ruzzier 11, Tiby 11, Sobin 6, De Vico 3, Stojanovic 8, Palmi 2, Akele 8 
All. Sacchetti
 

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