Quarant'anni fa moriva Vincenzo Paparelli: riaperto il parco che porta il suo nome

A quaranta anni dall'omicidio di Vincenzo Paparelli, colpito da un razzo sparato dalla curva sud prima del derby Roma-Lazio, a Montespaccato cerimonia nel giardino a lui intitolato: "Nessuno lo ha mai dimenticato"

Era il 28 ottobre del 1979 e allo Stadio Olimpico si giocava il derby Roma-Lazio. Una domenica di sport che si trasformò invece in una domenica di sangue. 

Quarant'anni fa moriva Vincenzo Paparelli

Il 28 ottobre di quarant'anni fa moriva Vincenzo Paparelli: l'uomo, tifoso della Lazio, venne colpito a morte da un razzo partito dalla curva sud. 

La stracittadina doveva ancora cominciare, Vincenzo Paparelli era in Curva Nord con la moglie Vanda: in mano un panino, le solite chiacchiere con i vicini. 

Nel cielo plumbeo che, dopo la pioggia, pian piano si stava rischiarando già due razzi sparati dalla sud avevano compiuto traiettorie zig zag finendo fuori dagli spalti. 

Vincenzo Paparelli: ucciso da un razzo

Il terzo invece percorse tutto il campo, dritto per dritto, colpendo Paparelli in volto. L'uomo cadde a terra in un lago di sangue, la moglie tentò di strappargli il cannello dall'occhio sinistro implorandolo di non morire. 

Vincenzo Paparelli, meccanico 33enne, fu soccorso ma spirò durante il trasporto verso l'ospedale Santo Spirito. 

L'omicidio Paparelli

A sparare il razzo fatale Giovanni Fiorillo, 18enne tifoso della Roma. Dopo quattordici mesi da latitante si costituì. Nel 1987 la Cassazione lo condannò a sei anni e dieci mesi per omicidio preterintenzionale. Quattro anni e sei mesi la pena inflitta invece ai due complici che lo avevano aiutato a introdurre nello stadio il razzo e ad utilizzarlo. Fiorillo morì nel 1993.

Il ricordo di Vincenzo Paparelli

Negli anni tanti i ricordi e gli omaggi per Vincenzo Paparelli, altrettante le oscene scritte di ingiurie comparse sui muri della Capitale

"Al tuo fianco nel passato, nel presente. Per non dimenticare. La città di Roma alla famiglia e al popolo biancoceleste" - recita la targa commemorativa che ricorda Paparelli proprio all'Olimpico. 

Il parco Vincenzo Paparelli a Montespaccato

A Montespaccato un parco porta il suo nome. Un'area verde lungo via Cornelia che, nonostante ancora qualche intervento da ultimare, è stato riaperto proprio oggi: nel quarantesimo anniversario della morte di Vincenzo Paparelli. 

Il parco di Montespaccato era infatti stato chiuso nell'aprile scorso dopo che alcuni gravi atti vandalici lo avevano reso inagibile. Il Municipio Roma Aurelio ha realizzato un intervento di ripristino e riqualificazione, rimettendolo completamente a nuovo e installando dei giochi adatti a bambini disabili. 

"Non dimentichiamo Vincenzo Paparelli il tifoso che ha perso la vita 40 anni fa durante il derby.Vincenzo era di Montespaccato e tutti lo ricordano con affetto. Il parco a lui intotalato, pesantemente vandalizzato ad aprile, è stato ripensato anche per i disabili con la creazione di nuovi percorsi e l'installazione di giochi inclusivi" - ha detto a margine dell'inaugurazione la presidente del Tredicesimo, Giuseppina Castagnetta

Il parco, "unica area verde un quartiere di oltre 40.000 abitanti" - sottolineano dal XIII, è tornato dunque a disposizione dei cittadini. Proprio oggi 28 ottobre: a 40 anni dalla tragica morte di Vincenzo Paparelli. 

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