La Virtus passa a Pesaro e riscopre il gusto della vittoria

Dopo i ko con Biella e Maccabi gli uomini di Gentile, pur soffrendo un po' troppo con l'ultima della classe, portano a casa i tre punti. Bene Hutson e Winston. Positivo il rientro di Vitali

Foto di Alessio Brandolini
Roma torna a sorridere in campionato e pur soffrendo un po' troppo contro il fanalino di coda Pesaro riscopre il gusto della vittoria in campionato. 

La Scavolini lotta ed interpreta la gara con grande ardore ma fatica non poco a mascherare i suoi limiti tecnici e strutturali: non a caso la striscia di sconfitte è arrivata a 6. I padroni di casa guidati da Green sprigionano una grande intensità e buone soluzioni tattiche. Troppo poco però per contrastare la corazzata virtussina.

Dal Monte catapulta il lungo Williams in quintetto per contrastare la batteria di pivot romani.La Virtus svuota l'infermeria (Vitali e Datome) ma deve gestire le fatiche di Eurolega, si gioca in un atmosfera elettrica con il pubblico locale letteralmente affamato di vittoria.

Il primo quarto scivola via sui binari di un sostanziale equilibrio. L’attacco biancorosso evidenzia una buona fluidità, Pesaro allunga infatti fino al 13-9 con gli italiani del suo schieramento in bella evidenza. La Lottomatica gioca cercando di gestire il ritmo e resta a contatto grazie al contributo dalla panchina di De la Fuente e Crosariol (in costante crescita), ma a fare la differenza arriva Van Rossom che griffa il 22-14 con cui termina la prima frazione.

Pesaro sospinta dal pubblico amico sciorina il miglior basket della sua stagione, non è un caso infatti che ben 6 uomini   vengano iscritti a referto solo dopo soli dieci minuti di gioco.

La truppa di Gentile non si lascia impressionare e quando Williams si accomoda in panchina per il meritato riposo i virtussini tornano a -1 con estrema facilità, ci vuole uno stratosferico Sakota (con un paio di triple circensi) a scavare un nuovo differenziale, Roma soffre ma non sbanda ed è necessario il contributo Williams (rientrato frettolosamente) per chiudere il primo tempo 42-35 a vantaggio dei locali.

La Scavolini interpreta bene la partita anche alla ripresa delle ostilità, nei primi minuti il copione della partita non sembra cambiare, con Hutson costretto a soffrire il suo pariruolo avversario e Jaaber un poco in ombra. L'attacco biancorosso si prende una sosta a metà del terzo periodo, sull'altro versante entra finalmente in scena Vitali che firma le giocate neccesarie all'aggancio sul 48 pari. La musica sta per cambiare.

Green con grande classe firma la tripla del 51-48 e traghetta i padroni di casa sul 58-51 grazie ad un nuovo parziale (sempre in collaborazione con Sakota e Cinciarini) ma per gli uomini di Dal Monte è il canto del cigno; Williams fatica persino a rientrare in difesa e la ridotta rotazione pesa come un macigno sugli esterni.

A far calare le tenebre sulla Scavolini è il tandem di belle speranze composto da Datome e Vitali, i giovani talenti nostrani firmano un parziale di 13-0 che di fatto congela la partita e l'entusiamo del pubblico sugli spalti.

La Virtus conquista la doppia cifra di vantaggio a poco meno di 3 minuti dalla sirena e la truppa di Gentile gestisce con saggezza il vantaggio fino al termine.

Ai biancorossi mancano un paio di esterni in rotazione e una riserva nel settore lunghi per superare rapidamente il momento drammatico; la classifica è ancora ferma a 0 punti. Per Roma non mancano i segnali positivi, la settimana prossima andrà in scena la “supersfida” con Siena (a punteggio pieno), un perfetto banco di prova per le ambizioni della rinnovata Virtus.

Il migliori: la coppia formata da Hutson e Winston. Il lungo si sacrifica in difesa su Williams ed emerge prepotente nel terzo quarto, mentre Winston si conferma da un  paio di come l'esterno più pericoloso dei romani

Il peggiore: Green. Il folletto magico di Pesaro delude le aspettative e stecca in modo evidente la partita. Solo 5 punti per uno dei volti più popolari del campionato


TABELLINO
Lottomatica Roma - Scavolini Spar Pesaro 84-73 (12-22, 35-42, 58-59).
Scavolini Spar: Green 5, Sakota 18, Van Rossom 9, Hicks 6, Flamini 3, Shaw 2, Williams 19, Cinciarini 11. N. e. Tomassini, Tobaldi, Gjinaj, Amici. All. Dalmonte.
Lottomatica: Giachetti, Jaaber 11, Hutson 13, Tourè 4, Crosariol 10, Datome 8, De La Fuente 13, Winston 14, Minard 2, Vitali 9. N. e. Tonolli, D'Alessio. All. Gentile.
Arbitri: Cerebuch, Duranti, Begnis.
Note - usciti per 5 falli: Vitali al 39'22', Cinciarini al 39'23', Williams al 39'34'. Tiri da 3 punti: Scavolini 9/24,

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