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Roma-Napoli 2-2 | Così Simplicio che sembra complicato. Fischi del pubblico

Nell'anticipo serale della 35esima giornata la Roma domina nel primo tempo e segna con Marquinho. Nella ripresa gli ospiti si svegliano e vanno in gol con Zuniga e Cavani. Nel finale Simplicio pareggia una partita più che strana

Lorenzo Nicolini 28 aprile 2012
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La Roma dai due volti pareggia per 2 a 2 contro il Napoli. Allo stadio Olimpico i giallorossi dominano il primo tempo e vanno in gol con Marquinho. La partita sembra a senso unico, ma i giallorossi vanno in blakc out e il Napoli ne approfitta con Camilo Zuniga e Edinson Cavani che sembrano fare pendere la bilancia dalla parte dei partenopei. Nel finale per Junior Tallo illumina per Fabio Simplicio che fa 2 a 2. A fine partita fischi del pubblico romanista.

IL MATCH - Luis Enrique scegli Lobont che vince il ballottaggio con Curci complice l'infortunio di Stekelenburg. Pjanic trova subito il corridoio giusto per lanciare in profondità Borini, anticipato da Aronica. Al 6' è Totti, da punizione, a impegnare la difesa del Napoli che spazza in corner dal quale è Marquinho ad impegnare De Sanctis. Buona Roma nell'avvio, stimolata da un pubblico che prima del match ha contestato la squadra mentre durante la partita incita i beniamini giallorossi. All'Olimpico, va detto, tanti spazi vuoti: cosa inusuale per un match importante. Al minuto 8 il Napoli si sveglia con Inler e Zuniga che in contropiede costringono la difesa della Roma al calcio d'angolo: dal corner Fernandez anticipa tutti ma Gago, sulla linea, spazza la minaccia ancora in angolo dal quale Cavani prova ad aumentare il suo bottino in campionato ma senza fortuna. Bell'avvio in quello che sa di un vero e proprio spareggio per l'Europa. Al 17' terrificante palla persa da Marquinho che innesca Hamsik: lo slovacco entra in area e tira ma Lobont è bravo. La partita è molto tesa, ci sono diversi errori e si ha l'impressione che le due squadre sentano l'importanza della posta in palio. Al 25' buon lavoro di Bojan che scarica dietro per Taddei: il tiro del brasiliano è teso ma centrale per De Sanctis che respinge. Storia simile al 26': Totti tira, De Sanctis respinge ma stavolta la palla arriva a Gago che da un metro a porta vuota sbaglia clamorosamente. La Roma gioca meglio e anche Bojan impegna l'ottimo De Sanctis. Al 32' ancora il positivo Bojan centra per Marquinho: terzo tempo del brasiliano ma il colpo di testa è alto. Al 35' Rosi pesca Borini che schiaccia troppo il suo destro che finisce fuori di mezzo metro. Il Napoli sembra bloccato, gli esterni sono assenti e Cavani soffre di solitudine lì davanti. Al 41' la Roma passa meritatamente: Rosi, dopo un bel dai e vai con Totti, crossa per l'accorrente Marquinho che brucia tutti e segna l'uno a zero.

La rpiresa inizia senza cambi. Al 4' minuto, dal nulla, a sorpresa, il Napoli pareggia: Zuniga prende palla, la stoppa, mira, tira e fredda Lobont, è 1 a 1. La Roma risponde subito con un sinistro da fuori di Marquinho, pallone di poco sul fondo. Mazzarri ora ci crede: fuori Dzemaili, dentro Pandev. Napoli trasformato e vicino al raddoppio, l'inerzia del match è cambiata. Al 16' Inler da fuori fa partire un missile che Lobont disinnesca: in difficoltà i ragazzi di Luis Enrique. Al 21' Maggio, scappa via a Taddei, ma da solo in area si fa murare da Lobont. Al 22' arriva il gol numero 22 di Cavani che sfrutta un bel contropiede, si mangia Kjaer e con un bel destro a giro buca Lobont per il 2 a 1 per il Napoli. La Roma sembra sparita e Luis Enrique inserisce Tallo, Greco e Simplicio per Pjanic, Gago e Bojan. Mazzarri risponde: fuori Cavani dentro Lavezzi. Il Napoli ora gestisce il ritmo del match. Nel finale la Roma, a sopresa, pareggia: super giocata di Tallo che crossa per Simplicio che brucia tutti e fa 2 a 2. Junior Tallo ha più personalità lui di tutto lo il resto della squadra Senior. La cosa più bella del gol, però, è stata l'esultanza di Simplicio che ha baciato moglie e figlio in tribuna. Oh c'è andato proprio eh. Il Napoli sembrava averla vinta e invece finisce in parità all'Olimpico. A fine partita fischi del pubblico romanista.

LE PAGELLE DEL MATCH



TABELLINO: ROMA-NAPOLI 0-0
Roma (4-3-1-2): Lobont 6,5; Rosi 5,5 Kjaer 5,5, Heinze 6, Taddei 5,5; Pjanic 5,5 (23' st  Simplicio 6,5), Gago 5 (35' st Greco 6), Marquinho 6,5; Bojan 5 (23' st Tallo7), Totti 6,5, Borini 5,5. A disp.: Curci, José Angel, Perrotta, Piscitella. All.: Luis Enrique
Napoli (3-5-1-1): De Sanctis 6,5; Fernandez 6, Cannavaro 5,5, Aronica 5,5; Maggio 5, Gargano 6, Inler 6, Dzemaili 5,5 (7' st Pandev 6,5), Zuniga 6; Hamsik 6; Cavani 6,5. A disp.: Colombo, Fideleff, Britos, Dossena, Lavezzi, Vargas. All.: Mazzarri
Arbitro: Rizzoli
Marcatori: 41' Marquinho (R); 4' st Zuniga (N); 21' st Cavani (N); 45' st Simplicio (R)
Ammoniti: Taddei (R), Dzemaili (N), Marquinho (R)

 

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Luis Enrique
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2 Commenti

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  • Avatar di marco rossi

    marco rossi Squadra senza carattere, anzi senza palle, solo la presunzione ha impedito al Napoli di vincere la partita. Buon primo tempo da parte nostra, fosse terminato 2 a 0 per noi, e senza l'erroraccio di Gago sarebbe stato possibile, non ci sarebbe stato nulla da dire. Poi nel secondo tempo la squadra è sparita, letteralmente dissolta dopo il pareggio dei partenoei, perché a quel punto è subentrata la paura di perdere, cosa che si stava materializzando secondo copione, poi, l'imponderabile ha portato la Roma al pareggio.
    Stasera, come non mai, si è vista la fragilità psicologica di questa squadra, ha disputato, forse, il più bel primo tempo di tutto il campionato e lo ha fatto contro il Napoli e non contro il Cesena, ma è bastato che il Napoli arrivasse al pareggio per vedere la squadra sciogliersi come neve al sole. Tutti puntano il dito contro l'allenatore, che ripeto ha le sue colpe, ma dal mio punto di vista è il meno colpevole, anzi forse è proprio il meno responsabile e rimango del parere che merita sicuramente di allenare la squadra anche il prossimo anno, perché sono convinto che con gli opportuni innesti, che potranno essere valutati con la necessaria serenità e non come lo scorso anno quando la squadra è stata assemblata in 15 giorni, in maniera certamente caotica, si potrà allestire una squadra con gli uomini giusti per il modulo di LE e quindi competitiva e non come quest'anno che siamo costretti a giocare senza difensori degni di questo nome.
    Comunque, ormai questo campionato per fortuna è quasi finito e di bello per quanto mi rigurda rimarrà soltanto il bacio di di Simplicio al figlio ed alla moglie.
    .

    il 28 aprile del 2012
  • Avatar di Fabio Rfh

    Fabio Rfh ed ora gli ennesimi due passi in dietro a livello di gioco...già visto, già vissuto!

    il 28 aprile del 2012