Nella gara della 37esima giornata di campionato di Serie A, la Roma pareggia per 2 a 2 contro il Catania. Allo stadio Olimpico la squadra di Luis Enrique si congeda dal proprio pubblico con una sconfitta. Nel primo tempo Francesco Totti sbaglia un calcio di rigore ma poi, ad inizio ripresa, porta avanti i giallorossi festeggiando così la 500esima presenza nella massima serie. I ragazzi di Vincenzo Montella non ci stanno e pareggiano prima con Francesco Lodi (su rigore) e poi passano in vantaggio con Giovanni Marchese. Nel finale è ancora Francesco Totti a segnare il 215esimo gol in Serie A. L'ultima di Luis Enrique in casa è agro dolce.
IL MATCH - La Roma parte forte e all'8 già c'è un primo sussulto: cross di Osvaldo, Carrizo tocca il pallone ma non riesce ad allontanare, poi entra in contatto con Borini e l'arbitro assegna il rigore molto generoso. Sul dischetto va Francesco Totti nel giorno della sua 500esima presenza in Serie A: conclusione centrale del capitano romanista e pallone respinto da Carrizo, la sfera torna dalle parti di Totti che da due passi calcia altissimo. Clamoroso. Il Catania prova subito a soprendere la Roma con un sinistro da fuori di Lodi, conclusione centrale, tutto facile per Lobont. La partita è viva perché poco dopo Totti ci riprova Carrizo, ancora lui, con il piede salva il risultato. Al 18' Totti perde palla a metà campo e si scatena il contropiede del Catania: Gomez affonda centralmente, apre a sinistra a Bergessio che calcia, Lobont blocca a terra. Bella partita. In tribuna all'Olimpico c'è anche Thomas DiBenedetto. Al 24' ancora punizione per il Catania: Lodi mette ancora al centro, Kjaer nel tentativo di spazzare ragala un pallone a Legrottaglie che spara il destro, Lobont respinge. Al 32' destro da fuori di Gomez, Lobont devia in corner.
Nella ripresa sinistro da fuori di Totti, ancora una volta Carrizo respinge. Ormai è sfida personale fra il capitano della Roma e il portiere del Catania. Totti però non ci sta e sigla il gol numero 214 nelle 500 partite giocate con un bel sinistro, al 7', che fredda Carrizo: 1 a 0. Al 12' Heinze mette giù Barrientos: calcio di rigore per il Catania: Lodi dal dischetto non sbaglia e fa 1 a 1. Squadre lunghissime, rapidi capovolgimenti di fronte. Primo cambio per Luis Enrique: fuori Osvaldo e dentro Bojan. La sostituzione di Osvaldo è una novità assoluta per la Roma: Luis Enrique non lo ha mai tolto dal campo a partita in corso. Punizione quasi dalla linea di fondo: Lodi la mette rasoterra al limite dell'area da dove Marchese fa partire un gran sinistro che fulmina Lobont: 1-2. Catania in vantaggio al 22'. Scambio Marquinho-Pjanic, assist del bosniaco e destro vincente di Totti: 2-2. Totti festeggia nel migliore dei modi, con una doppietta, le 500 partite in Serie A, tutte con la maglia della Roma. Polemiche in campo: la Roma ha proseguito l'azione (quella conclusa con il tiro di Totti) nonostante un giocatore rimasto a terra a metà campo, reazione di Almiron che ha scalciato Pjanic, l'arbitro però ammonisce Lodi. La Roma ci prova in tutti i modi a segnare ancora: Lamela se ne va in area ma calcia addosso a Carrizo. Al 44' Bojan entra in area di rigore, Legrottaglie entra con la gamba un po' alta ma il romanista stava già cadendo. L'arbitro fa proseguire, poteva starci il rigore. E' l'ultima emozione: pari e patta.
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LE PAGELLE DEL MATCH
TABELLINO: Roma-Catania 2-2
Roma (4-3-3): Lobont; Taddei, Kjaer, Heinze, Marquinho; Gago, De Rossi, Pjanic (41' st Simplicio); Borini (26' st Lamela), Totti, Osvaldo (19' st Bojan). A disposizione: Curci, Greco, Perrotta, Tallo. All.: Luis Enrique.
Catania (4-3-3): Carrizo; Motta, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Izco, Lodi, Almiron, Gomez, Bergessio (34' st Catellani), Barrientos (35' st Seymour). A disposizione: Kosicky, Biagianti, Ricchiuti, Lanzafame, Ebagua. All.: Montella
Arbitro: Peruzzo
Marcatori: 7' st Totti, 32' st (R), 13' st rig. Lodi (C), 22' st Marchese (C)
Ammoniti: De Rossi, Pjanic, Taddei (R), Barrientos, Lodi (C)
Note: al 9' Totti (R) fallisce un calcio di rigore





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Alessandra boh sarò strana io ma a me sembra che era più facile vincere quando arrivavamo secondi e stavamo in europa tutti gli anni e avevamo anche un buon punteggio del ranking uefa....piuttosto che ora che manco entriamo in europa....
ma sicuramente so strana io....ma hoproprio la sensazione che l'unica cosa che hanno saputo fare sti ammmmmmericani è ammorbidire stampa, tv e tifosi....
marco rossi No, non sei affatto strana, ma incarni alla perfezione il tifoso romanista medio. Ti accontenti del secondo posto e con con esso la qualificazione alla champions, ci possiamo aggiungere la vittoria nelderby ed il problema è risolto. Chi se ne frega di vincere lo scudetto oppure una coppa internazionale...
Alessandra ti dici?
boh...a me sembra che il tifoso medio in questo periodo sta particolarmente in silenzio e aspetta...
e boh...tu dici pure che vinceremo lo scudo...
io ripeto...secondo me era più facile vincere quando arrivavamo secondi...
ora io non so neanche con chi prendermela:
...ma la A.S. Roma di chi è? chi sono i proprietari? con chi me la posso prendere? perché, se non sbaglio è ancora tanto in mano a UNICREDIT....e la cordata ammmmmmmericana si è 'scordata'...chi so sti padroni...chi è ora la A.S. Roma...
tu mi dai del tifoso medio...io invece rivedo in te il tifoso medio...
e oggi una ragazza mi ha fatto pensare...e mi ha fatto un esempio che ti riporto..
ti ricordi la favola dei vestiti dell'imperatore....
beh a me sembra che Baldini stia facendo il sarto!!!
marco rossi Non c'è nulla d'offensivo nel definire qualcuno un tifoso medio, ma parliamoci chiaro: perché a Roma non si vince ?
C'è una questione economica che sicuramente privilegia da sempre la triade nordista, ma quello che più di tutto aiuta a vincere è la mentalità, se è vincente arrivi a vincere, se ti accontenti no.
A Roma è sufficiente vincere il derby ed ottenere un buon piazzamento in campionato e tutto va bene. Bisogna sempre avere fame di vittorie...
Alessandra Marco, qui non si tratta di "offenderci" dandoci del tifoso medio...anche perché come dici tu non c'è nulla di offensivo...
io però non li trovo i tifosi medi come me...dove sieteeeeeee????
...trovo molte più persone che dicono di dare ancora tempo a LE ....io invece penso che ci porterà in B...
e poi le mie osservazioni erano piene di domande...e ti giuro non so dare una risposta:
di chi è la A.S. Roma? è degli americani? è della banca? chi prendre le decisioni? a chi posso cantare BLA BLA BLA....perché quando c'era da cantare a Franco Sensi BLA BLA BLA perché non comprava campioni l'ho fatto... ora a chi posso dare la colpa dello sfacelo di quest'anno? a Baldini?ma Baldini è uno stipendiato o sbaglio?
...bisogna avere fame di vittorie....ho intravisto forse 1 o 2 volte da agosto in poi la fame di vittorie...e non era merito di L E...solitamente, sopratutto quando doveva esserci la voglia di vincere perché era una partita importante, ho visto 11 peracottari in campo....11 persone spaesate che vagavano nel campo tirando la palla in orizzontale...una noia mortale!
abbiamo preso una cifra di volte 4 gol...ma dove la vedi sta speranza di avere fame di vittorie con LE?...
mi sembra tanto che dici delle cose che quest'anno non si sono minimamente viste? e come fai ad avere fiducia con queste basi? come si può dare fiducia a uno che ha sbagliato praticamente tutto quest'anno?...tutte le volte belle, bellissime parole e poi in campo metteva i peggio....spiegami come puoi dare ancora fiducia, spiegami dove vedi la fame di vittorie....spiegami dove trovi ancora la speranza di poter vincere con questo allenatore e questa società...perché io di PAROLE ne ho sentite tante....ma VOGLIO CAPIRE TRAMITE I FATTI....portami una partita giocata con la voglia di vincere e che questa era frutto di LE e non di Francesco Totti....l'unico che ha fatto sempre qualcosa mettendoci anima e piedi!...e invece quello pseudo allenatore TUTTE le partite importanti l'ha neanche l'ha messo in campo!...chi ti da la fame di vittorie Totti ZOPPO o Okaka al meglio...