Roma, una rimonta che vale il meno uno dalla Lazio

La Roma non si ferma più: contro il Cagliari centrata la sesta vittoria di fila. In rimonta il successo, firmato dai gol di Totti, Perrotta e Vucinic. Per i sardi gol di Daniele Conti e del brasiliano Jeda. Vucinic: “fino al gol avevo fatto schifo”

I n questa Roma rivedo lo spirito del primo anno con Spalletti, quello delle undici vittorie consecutive. Se continuiamo così possiamo andare lontano”. Parola di Simone Perrotta, uno dei fedelissimi del tecnico di Certaldo che ieri ha contribuito a portare a sei i successi consecutivi in campionato dei giallorossi.

Un gol prezioso quello del centrocampista calabrese perchè ha ripreso una partita che rischiava di mettersi male. Chi si aspettava una passeggiata con il Cagliari infatti è rimasto deluso. O piacevolmente sorpreso, perchè ne è venuta fuori una partita emozionante, fatta di continui capovolgimenti di fronte e di rete, cinque, tutte di pregevole fattura.

E dire che il gol di Totti nel primo tempo sembrava aver incanalato la partita verso una comoda vittoria. Ma i giallorossi non avevano ancora fatti i conti con il Cagliari e con il suo capitano, Daniele Conti, che il giallorosso ce l'ha nel sangue, ma che non si fa scrupoli quando vede di fronte i colori della sua città: quello di ieri è infatti il secondo gol segnato alla squadra di cui suo padre Bruno è stato bandiera in campo e di cui ora è apprezzato dirigente.

Splendida la parabola della sua punizione che toglie la ragnatela dal sette della porta difesa da Artur. E se poco dopo Jeda grazia la Roma, lo stesso non succede a metà ripresa, quando il brasiliano infila l'angolino alla sinistra della riserva di Doni.
E' il viatico all'ultima palpitante mezz'ora.
La rete è per Pizarro che sta vivendo una stagione davvero sfortunata
Spalletti getta nella mischia Menez al posto di Baptista e i giallorossi si gettano in avanti. A pareggiare i conti è Perrotta con una spettacolare rovesciata. L'assedio continua e produce i suoi effetti solo nel primo minuto di recupero quando Vucinic risolve una mischia insaccando il 3 a 2 e dando il là ad un'insolito streaptease.

Lo stesso montenegrino confessa: “Lo strip finale? Fino al gol avevo fatto schifo, ho preso tanti fischi ed erano meritati. Ho sbagliato tutti gli stop, una giornata bruttissima, non so cosa mi succedeva. In tribuna c’era mio fratello e credo mi abbia fischiato anche lui”.

Che alla Roma sia tornato il sereno e soprattutto lo spirito di gruppo che ha portato la banda Spalletti a togliersi tante soddisfazioni è la dedica di Vucinic. “La rete è per Pizarro, che sta soffrendo moltissimo. Ha avuto problemi fisici, poi era rientrato e ora è di nuovo fermo. Davvero una stagione sofrtunata”.

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