Rocca Priora calcio: De Bernardo ha chiuso la porta

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Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Rocca Priora (Rm) – Il Rocca Priora ha chiuso la porta. Sarà un caso (difficile che lo sia…), ma da quando Giuseppe De Bernardo si è preso la maglia numero uno la squadra castellana ha inanellato quattro vittorie consecutive. Domenica scorsa, il portiere arrivato un mese fa dal Crystal Pioda ha “sbarrato” la strada alla Dinamo Labico parando un calcio di rigore e mantenendo così il vantaggio maturato grazie al gol del solito Halauca. «L’ultima non è stata per nulla una partita semplice – commenta l’esperto estremo difensore – La Dinamo si è dimostrata una squadra molto valida e abile sul suo terreno di gioco in terra. Nei primi minuti ho dovuto fare un intervento difficile, poi dopo la rete di Halauca c’è stato il calcio di rigore. Nel secondo tempo la gara è rimasta aperta: noi non abbiamo sfruttato un paio di contropiedi, mentre successivamente ho compiuto un’altra parata non semplice. Comunque il successo di Labico è stato significativo, vincere su quei campi e in quel modo può regalare tanta autostima oltre che tre punti fondamentali». Il Rocca Priora è attualmente terzo a -2 dal Valle Martella e a una sola lunghezza dall’Atletico Monteporzio, ma finalmente la giustizia sportiva ha deciso che la gara interna col Torpignattara va recuperata (probabile che accada mercoledì 23 gennaio) e quindi potenzialmente i castellani “vedono” la vetta solitaria. «Inutile fare calcoli in questo momento, anche se i risultati ci stanno dando tanto entusiasmo. Nelle prossime quattro partite giocheremo tre volte in casa contando il recupero e quindi alla fine di questo ciclo vedremo a che punto saremo…». Domenica prossima per De Bernardo sarà tempo di incrociare la sua ex squadra. «Il Crystal Pioda è una squadra che ama giocare a calcio e sul suo terreno di gioco ci sarà da sudare, ma noi vogliamo allungare la striscia positiva». L’esperto portiere, classe 1974, spiega i motivi che lo hanno “riportato” al “Montefiore” dove vinse qualche anno fa un campionato di serie D con la Lupa Castelli Romani. «Ci sentivamo spesso con mister Lunardini che ha saputo della mia voglia di provare una nuova esperienza dopo quella col Crystal Pioda. Al Rocca Priora ho trovato una società accogliente e un gruppo di qualità, quindi la mia decisione è stata facile. Le mie sensazioni? Sono positive, mi sento ancora bene fisicamente e finchè mi diverto ho sempre detto che di smettere non ci penso proprio».

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