Aldo Maldera, ex giocatore della Roma dello scudetto e di Milan e Fiorentina è morto all'età di 58 anni.
Lo apprende l'ANSA da fonti vicine alla famiglia. L'ex terzino sinistro, 10 presenze in Nazionale, ha vinto in carriera due scudetti, con il Milan nel 1978/79 e con la Roma nel 1982/83. Nel suo palmares anche due Coppe Italia.
Ultimo di tre fratelli, tanto da essere conosciuto come Maldera III, l'ex giallorosso da anni viveva a Fregene, sul litorale laziale, insieme con la moglie e tre figlie. Fu convocato anche per i Mondiali di Argentina '78, dove gioco' soltanto la finale per il terzo posto. Dopo aver lasciato il calcio giocato, Maldera è stato nel 2009 direttore tecnico dei greci del Panionios, prima di tornare l'anno successivo in Italia dove ha ricoperto lo stesso incarico nell'Aranova, squadra laziale di seconda categoria.
Annuncio promozionale
Maldera risiedeva con la moglie e le figlie da tanti anni a Fregene. "Siamo scioccati - dice un residente - era uno di noi. La notizia, con il passaparola, è cominciata a circolare a Fregene nel primo pomeriggio, prima ancora di vederla on line, ma non sappiamo il perché, il come, se stava male o meno. Ho ricevuto già varie telefonate appena si è sparsa la notizia". "L'ho incontrato una settimana fa al bar - racconta un altro residente - stava bene, abbiamo chiacchierato e scherzato sulla campagna acquisti del Milan e su Berlusconi. Non ci posso credere". Maldera abitava nella zona centro della cittadina. L'ex terzino sinistro ha avuto delle collaborazioni calcistiche anche nella zona, con il Focene Calcio e l'Aranova.





Caricamento in corso...





5 Commenti
FeedFrank SERPICO condoglianze alla famiglia , è morto un signore in campo e fuori !!!!
americani www.youtube.com/watch?v=0SRzLj7k-mI
americani www.dailymotion.com/video/xsk183_aldo-maldera-intervistato-da-enrico-minozzi-in-roma-pisa-d el-31-10-1982_sport
Carl Von Clausewitz Sei arrivato a Roma dal Milan dopo aver contribuito al decimo scudetto. In molti pensavano che saresti stato un gregario, visto che ormai avevi apparentemente dato il meglio di te. Ti sei conquistato un posto fisso da titolare con quella maglia n. 6 e grazie anche a te, sempre preciso nei tuoi interventi, abbiamo vinto uno scudetto con una difesa che annoverava Nela, Vierchowod, Di Bartolomei e appena più avanti, Falcao. L'anno successivo hai lavorato ancora di più, complice anche l'infortunio di Falcao e quella favolosa partita contro il Dundee United non l'avremmo mai vinta se non ci fossi stato tu. Purtroppo il destino è crudele e proprio in quella partita rimediasti l'ammonizione che ti costrinse a saltare quella maledetta finale contro il Liverpool. Quante volte ti sarai chiesto e ti avranno chiesto se e cosa sarebbe cambiato se avessi giocato tu. Poco importa, hai indossato la maglia con onore e sei sempre stato un gentiluomo, dentro e fuori dal campo, sempre propenso all'essere e mai all'apparire. Ciao Aldo, fa' buon viaggio. Ci mancherai come ci sei mancato quella sera di maggio del 1984
americani Condoglianze ad un grande giocatore che negli anni 80 giocava con la gloriosa maglia dell'As Roma intorno a tanti campioni.Condoglianze alla famiglia.Riposa in pace e salutaci Ago.