Morimoto schianta la Roma: il Catania di Zenga vola

La squadra siciliana batte 3-2 la Roma grazie alla doppietta di Morimoto e alla rete di Baiocco: inutili i gol di Vucinic e Menez

Walter Zenga batte la Roma 3-2: potrebbe essere questo il titolo da utilizzare per questa vittoria del Catania che sfrutta l’effetto Massimino e fa impazzire di gioia i propri sostenitori. Il tecnico dei siciliani prepara alla perfezione il match e sorprende tutti lasciando in panchina sia Martinez che Paolucci per lanciare dal primo minuto il giapponese Morimoto e il centrocampista Baiocco, finito molte volte in panchina quest’anno. Queste due mosse si riveleranno decisive perché le tre reti dei siciliani saranno realizzate proprio dai due calciatori.

Spalletti rinuncia inizialmente a Menez per schierare il tridente pesante Julio Baptista-Vucinic-Totti ma il capitano giallorosso é costretto ad uscire dal terreno di gioco al 31’ per un infortunio che potrebbe essere più serio del previsto: si parla infatti di lesione al flessore della coscia destra.

La squadra di Spalletti sbanda in difesa e nel giro di cinque minuti, dopo aver rischiato già precedentemente di andare sotto, subisce due reti quasi in fotocopia: al 34’ Perrotta si fa rubare il pallone da Mascara che si invola verso la porta avversaria e serve un assist d’oro per Baiocco che entra in area e beffa il portiere giallorosso Doni con un perfetto tocco sotto; al 40’ preciso lancio di Tedesco per Morimoto che stoppa ottimamente, brucia Juan in velocità e batte ancora Doni per il 2-0 del Catania. E’ una vera mazzata per la squadra giallorossa che subisce anche il 3-0 nella ripresa ancora per mano dell’indemoniato Morimoto. Spalletti resta impietrito in panchina mentre Zenga esulta sorridente.

La gara sembra chiusa ma la Roma riesce incredibilmente a riaprirla nel giro di quattro minuti: al 29’ é molto bravo Vucinic a saltare Stovini e bucare Bizzarri con un destro potente; al 34’ é il francese Menez che, al volo di sinistro, beffa un colpevole Bizzarri che si lascia passare la sfera sotto le gambe. La partita é riaperta e Spalletti butta nella mischia anche il giovane Okaka al posto di Brighi: é proprio l’attaccante giallorosso che al 48’ spreca di testa da ottima posizione non riuscendo a trovare lo specchio della porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

La Roma resta dunque a 23 punti in attesa di recuperare a gennaio la sfida con la Sampdoria mentre il Catania continua la sua splendida stagione chiudendo a 25 punti un 2008 da incorniciare.

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