Basket: Lottomatica Roma-Montepaschi Siena 67-73

Sconfitta per la Lottomatica contro i campioni d'Italia. I romani partono bene, ma cedono alla superiorità di Siena. La classifica piange: Roma è al dodicesimo posto

lottomatica-siena
Foto di Alessio Brandolini

Siena conquista la vittoria al Palalottomatica, i campioni d'Italia incamerano punti preziosi ed ammortizzano nel miglior modo possibile l'assenza della stella Bo McCalebb. Roma fa quel che può, ma si perde per strada con il passare del tempo. La truppa virtussina si nutre dell'adrenalina e del tifo di un palazzetto insolitamente colmo di tifosi festanti (e pazienti), ma non basta la grinta (al minimo sindacale per una situazione di classifica del genere) per cancellare di colpo tutti i problemi. La squadra della capitale è virtualmente sul lettino dello psicanalista; svuotata e depressa, deve in fretta ritrovare chimica di gioco e “voglia”. Filipovski è chiamato ad una piccola, grande impresa. Il nuovo coach ha già mostrato qualche piccola novità, ma ci vorrà tempo e pazienza prima di poter ammirare una nuova identità e una stabilità duratura delle rotazioni.

In avvio di gara fa sorridere la simpatica coreografia dei tifosi ospiti (presenti in buon numero), i supporter della corazzata senese infatti esibiscono uno slogan che invita il patron Toti a restare alla guida della Virtus; una chiara ironia al tasso di competitività delle ultime stagioni di Roma. Una fotografia amara della scarsa considerazione che in questo momento il mondo del basket rivolge al pianeta Lottomatica.

I romani partono con determinazione e con quella fisicità che spesso ha prodotto i maggiori dividendi in stagione, Siena ha un approccio guardingo con Zisis a fare le veci di McCalebb in cabina di regia. L'urbe ci mette qualche minuto a registrare i meccanismi offensivi ma finalmente al 7' minuto di gioco conquista il primo vantaggio fissando il tabellone sul 15-14, grazie ad un canestro in vernice dello spiritato Dasic. La Lottomatica gioca con vigore e sfrutta al massimo l'attempato Smith che dopo le due bombe iniziali andate a segno è costretto agli straordinari in difesa. Arriva un parziale di 7-0, qualche giocata pregevole, e gli applausi di un pubblico rinfrancato. Il primo quarto si chiude 21-17.

Nella seconda frazione parte forte Traorè ed arriva il 24-19.  E' un fuoco di paglia, perché come prevedibile i campioni in carica cominciano a girare la classica vite in difesa e ruotare dalla panchina gli effettivi più smaliziati. Filipovski si sbraccia dalla sua panchina, ma come al solito manca un playmaker capace di tradurre sul campo i dettami tecnici della panchina. La fisicità e la buona intensità di Djedovic tengono a galla il backcourt dei romani, orfano di Luca Vitali. Regna la confusione e una serie di canestri da fuori di Kaukenas, Carraretto e di Aradori rianima definitivamente i verdi che giocano chiaramente a soli 3 cilindri. Roma mette assieme solo dieci punti, e torna a fare i conti con gli antichi demoni. Alla fine del primo tempo il punteggio è sul 31-35.

Alla ripresa delle ostilità c'è Dasic a fare la parte del leone. La giovane ala griffa il canestro del 44-47 che rianima i locali nonostante una brutta partenza di terzo quarto. Siena si gestisce e si accende quando gli avversari tornano a contatto, gestendo l’inerzia del confronto senza troppa fatica. La Virtus è volenterosa, ma troppo disordinata e non riesce a gettare sul campo la stessa passione dei primi minuti. Pianigiani controlla la situazione e nonostante le basse percentuali applaude la sua compagine, la Montepaschi infatti produce buoni tiri con impressionante regolarità.  Roma non regge a dovere in vernice (il volenteroso Crosariol non può certamente mascherare i suoi limiti con avversari del genere) e gli ultimi minuti sono puramente accademici.

La classifica piange (12simo posto in graduatoria) e il cambio in panchina necessita di tempo fisiologico per ottenere risultati apprezzabili. Le Final Eight sono ormai perse (per il secondo anno di fila) e concedere altro terreno alle avversarie potrebbe mettere a repentaglio l’ingresso nei playoff. Il tempo sta finendo.

Lottomatica Roma-Montepaschi Siena 67-73
Parziali: 22-17, 31-35, 51-62
Roma: Smith 7 (0/2, 2/5), Tonolli ne, Washington 4 (2/4), Crosariol 6 (1/4), Traore 6 (3/6), Datome 8 (2/3 da 3), Djedovic 9 (4/7, 0/2), Staffieri ne, Gordic 13 (2/3, 2/3), Marchetti ne, Dasic 14 (7/10, 0/4), Iannilli ne. All.: Filipovski.
Siena: Zisis 4 (2/5, 0/2), Hairston 9 (3/5), Carraretto 5 (1/3, 1/1), Rakovic 7 (3/4), Lavrinovic 5 (2/5, 0/1), Kaukenas 17 (6/11, 0/3), Ress 2 (1/1), Michelori ne, Monaldi ne, Stonerook 6 (0/1, 2/2), Aradori 6 (3/ 4, 0/2), Moss 12 (2/3, 2/2). All.: Pianigiani.

 

 

Foto di Alessio Brandolini

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • È morto Paco Fabrini a 46 anni in un incidente: da piccolo interpretò il figlio di Tomas Milian

  • Weekend a Roma: gli eventi di sabato 12 e domenica 13 ottobre

  • Metro B chiusa, cambiano gli orari per i week end di ottobre

  • Incidente via Cassia: bus contro un albero, ambulanze sul posto. Ventinove feriti

  • Metro A, interventi su scale mobili e ascensori: chiude per tre mesi la fermata Baldo degli Ubaldi

  • Granfondo Campagnolo, dal Colosseo ai Castelli Romani: strade chiuse e bus deviati

Torna su
RomaToday è in caricamento