Lazio-Atalanta 3-3: biancocelesti a due facce, black out e poi super reazione con Immobile

Ciro e Correa recuperano lo 0-3 dopo un pessimo primo tempo, in cui Muriel e compagni hanno dominato. Gasperini contesta i due rigori concessi ai padroni di casa: "furbate"

Foto Ansa Toepa

Finisce con un avvincente pareggio per 3-3 Lazio-Atalanta, la prima partita dell'ottava giornata di Serie A. Un tempo a testa: ospiti straripanti nei primi 45 minuti e biancocelesti in campo solo a far presenza, con uno 0-3 lì a dimostrarlo. Muriel (doppietta) e Gomez i mattatori. Al triplice fischio, dopo una reazione super di Immobile (doppietta su rigore) e compagni, alla Lazio resta un punto che ha un ottimo sapore, viste le premesse.

Si mette subito male per la squadra di casa: Lazzari, vittima di un'indisposizione nel riscaldamento, è costretto a lasciare il posto da titolare a Marusic. Pronti via, Il pressing dell'Atalanta imbriglia totalmente la formazione bianoceleste, che risorge dal 50' in poi, trascinata dal solito Ciro e da un gran gol di Correa.

Se Immobile a fine partita ammette il black-out inziale ("Abbiamo fatto pena"), Gasperini non ci sta a lasciare due punti all'Olimpico e critica entrambi i rigori conquistati dal capocannoniere della Serie A, frutto, a suo dire, di due "furbate". Inzaghi però replica: "Secondo me i due rigori sono sacrosanti, non sono neanche da discutere. Diciamo che gli spettatori si sono divertiti, io e Gasperini un po' meno".

Primo tempo: show dell'Atalanta, la Lazio non c'è

Subito ritmi alti da parte di entrambe le squadre e partita frizzante. Al 2' Malinovskyi da fuori area manca di poco il bersaglio.
Dopo pochi secondi  Pasalic prova ad impensierire Strakoshasenza riuscirci; al 5' grande inserimento di Milinkovic che una volta in area guadagna solo un angolo. Minuto 11: miracolo di Strakosha che respinge di piede un tiro di Pasalic dopo una delle classiche azioni in velocità della Dea. Subito dopo altra occasione per Muriel che però calcia fuori. La Lazio prova a replicare in contropiede, con scarsa fortuna. Al 23'  dopo l'ennesimo, sontuoso forcing degli ospiti, arriva il gol di Muriel, che supera Strakosha con un rasoterra. Nonostante il vantaggio è sempre l'Atalanta che fa la partita e al 27' Marusic viene ammonito per un fallo sul Papu Gomez. Sulla seguente punizione giunge il raddoppio dell'Atalanta: Muriel crossa verso il centro dell'area, tutti corrono, nessuno la tocca, Strakosha si lascia ingannare e la palla si insacca, lenta, alla sua sinistra. Doppietta del colombiano, alla seconda da titolare, data l'assenza per infortunio di Duvan Zapata.

La Lazio, semplicemente, non c'è. Il pressing degli ospiti continua e Gomez si scatena: tiro velenoso da fuori e poi inserimento che costa un'ammonizione a Parolo, al 33'. Sulla punizione che segue, Malinovskyi tira forte e centrale, ma Strakosha riesce a respingere senza conseguenze. I padroni di casa prova qualche sortita offensiva che però non porta mai al tiro, mentre al 37' dopo un'eterna incertezza di Luis Alberto con conseguente palla persa, Gomez firma lo 0-3. Gelo e fischi all'Olimpico. La squadra di Inzaghi si rivede per qualche minuto, poco e male, prima della fine del primo tempo.

Secondo tempo: che reazione, doppio Immobile e Correa

Ad inizio ripresa, la Lazio rientra con due cambi: Patric per Marusic e Cataldi per Parolo. Fuori quindi i due ammoniti, ma esattamente al 49', Lulic rimedia un cartellino giallo. La reazione biancoceleste parte dal 50', quando Immobile e compagni tornano dalle parti di Gollini, impensierendo nuovamente la Dea, che preferisce aspettare e ripartire velenosamente in contropiede. Luis Alberto tenta un tiro al giro dul secondo palo al 56', ma è Correa che poco dopo entra in area ed ubriaca Toloi con un doppio passo prima di concludere fuori. Per proteste viene ammonito Gollini.  Al 60' Gasperini sostituisce Pasalic con De Roon e Toloi si fa ammonire per una trattenuta "tattica" su Milinkovic in ripartenza. L'inerzia della gara sta cambiando. Al 65' Immobile ha un'ottima occasione dal cuore dell'area, ma tira alto. Un minuto dopo esce dal campo Muriel a favore di Ilicic.

Rigore per la Lazio al 68': Immobile, in area, dribbla Palomino, che gli rifila un pestone. Ciro piazza la palla, prende la rincorsa e supera Gollini. È 1-3. La Lazio reagisce e lo fa alla grande: azione successiva a quella del rigore, minuto 70': Correa sfrutta una verticalizzazione, s'invola e scarica in rete: è il 2-3. La partita s'infiamma, con ribaltoni infiniti: al 72' Gollini esce troppo dalla sua porta e Cataldi prova a beffarlo dalla lunga distanza, invano. L'Olimpico torna a far sentire il suo calore. Gasperini sostituisce un nervoso Masiello con Kjaer al 74'. L'Atalanta è stordita dalla reazione improvvisa della Lazio, che prende sempre più campo. Al 78' Gollini vola alla sua sinistra e riesce a spingere fuori un bel tiro di Luis Alberto. Intanto Inzaghi gioca il tutto per tutto ed inserisce Caicedo per Radu, vittima di crampi. Al 79' nuovo miracolo di Gollini, reattivo su un colpo di testa di Correa nato dagli sviluppi di un calcio d'angolo. Minuto 80: Milinkovic interviene, duro, su Palomino e viene ammonito. Continua il forcing della Lazio, alla ricerca del pareggio: al minuto 85 viene fischiato un fallo di Caicedo in area, mentre la Dea a questo punto cerca più che altro di gestire e far passare i pochi minuti restanti. Le squadre sono lunghissime e l'Atalanta torna all'arrembaggio all'89': Strakosha a tu per tu con Gomez respinge, dando inizio ad una carambola tra De Roon e Toloi che tira a colpo sicuro, ma in fuorigioco, comunque murato sulla linea.

Cinque minuti di recupero: Immobile straripante al 91', dribbla un avversario sulla fascia, detta il passaggio in profondità in area, prende posizione e De Roon lo spinge via: è il secondo rigore guadagnato.
Qui Ciro fa impazzire l'Olimpico: testa bassa, siluro che Gollini può solo sfiorare, è 3-3. Una corsa sfrenata sotto la curva, mentre la maglietta va via con conseguente ammonizione, lui scivola, ma non fa niente. È pareggio. Ultimi brividi al 95' con l'Atalanta in attacco prima con Ilicic che viene murato dai difensori di Inzaghi e poi con una punizione di Malinovskyi che Strakosha blocca agevolmente. Finisce così una partita avvincente.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sciopero a Roma: oggi a rischio tram, metro e bus. Gli orari

  • Prendevano la pensione dei genitori morti vent'anni fa: danni all'Inps per 3 milioni di euro

  • Scuole chiuse a Roma per maltempo: la decisione del Campidoglio

  • Non rientra a casa e i genitori denunciano la sua scomparsa: trovato morto dopo incidente stradale

  • Five Guys, il colosso americano di burger and fries inaugura a Roma

  • Sardine a Roma, sabato la manifestazione: chiusa metro San Giovanni e bus deviati

Torna su
RomaToday è in caricamento