Gsd Casilina Bccr calcio, Taglienti: "Dobbiamo essere meno belli e più concreti"

La Prima categoria del Casilina è fanalino di coda di un gruppo F molto equilibrato

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Roma – Un ultimo posto che grida vendetta. La Prima categoria del Casilina, al momento, è fanalino di coda di un gruppo F comunque molto equilibrato, ma le prestazioni dei capitolini avrebbero meritato ben altra classifica. Anche nell’ultimo turno, la squadra di mister Marco Piccirilli ha perso 4-3 in casa contro l’Atletico Monteporzio (in rete Iacobelli, Taglienti e Gozzi) esprimendo un buon calcio nonostante il maltempo. «Evidentemente dobbiamo essere meno belli e più concreti - dice il centrocampista offensivo e capitano classe 1995 Andrea Taglienti – Siamo stati bravi a reagire all’iniziale svantaggio, poi siamo riusciti ad andare pure sul 3-2 dopo il momentaneo pari ospite, ma probabilmente abbiamo peccato di ingenuità e gli avversari hanno nuovamente ribaltato il punteggio». E’ proprio un pizzico di esperienza e di “gestione” delle partite ad aver penalizzato il Casilina in questo avvio di stagione. «Abbiamo perso tre partite, tutte di misura – osserva Taglienti – Oltre a quella di domenica scorsa, abbiamo ceduto con Valle Martella e Tor Pignattara e pareggiato con squadre importanti come Novauto, attuale capolista, e Valle Martella, che a mio parere è la favorita per la vittoria finale. Ma dobbiamo mettere qualcosa in più per cercare di uscire da una situazione troppo penalizzante per il reale valore della squadra». Domenica il Casilina ospiterà la Roma VIII, senza contare sullo squalificato Iacobelli. «Un’altra partita tosta che ci dirà molto sul tipo di campionato che possiamo fare. All’inizio della stagione nel nostro ambiente c’era fiducia di poter fare un torneo importante, ora è chiaro che bisogna guardare la realtà di una classifica brutta, ma che comunque è molto corta. Basti pensare che siamo a nove punti dalla prima in classifica: il tempo c’è, ma bisogna cominciare a sbloccarci». Se l’avvio di stagione del Casilina è stato balbettante (almeno nei risultati), quello di Taglienti è stato davvero pazzesco: già sei gol e record stagionale personale infranto in sei partite. «Sono contento, ma spero che arrivino anche i risultati di squadra. La fascia di capitano? Una scelta di mister Piccirilli che mi voleva responsabilizzare e da quel punto di vista direi che le cose stanno andando nel verso giusto».

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