Football Club Frascati per il sociale: Scuola calcio gratuita per alcuni bambini di famiglie disagiate

Un progetto che il club tuscolano dei presidenti Claudio Laureti e Stefano Lopapa porta avanti da tempo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Frascati (Rm) – Il Football Club Frascati è sempre più legato al territorio e anche quest’anno consentirà ad alcuni bambini appartenenti a famiglie disagiate di fare la Scuola calcio in maniera totalmente gratuita. Un progetto che il club tuscolano dei presidenti Claudio Laureti e Stefano Lopapa porta avanti da tempo in collaborazione con il Comune di Frascati che, in base alle dichiarazioni Isee a sua disposizione, indica alle società sportive le famiglie da agevolare con questo tipo di iniziative. In particolare, in questa stagione 2019-20, la cosa sarà possibile anche grazie alla presa di posizione di Maurizio Salvatori che con la sua azienda Erauto 2 Srl (che ha una sede a Frascati e altre a Colonna, Rocca Priora, San Cesareo, Marino e Borghesiana) è stato sponsor del Football Club Frascati fino alla passata annata agonistica e che quest’anno fornirà un contributo proprio per consentire a questi bambini meno fortunati di poter fare Scuola calcio gratuitamente. “E’ un’iniziativa che mi ha proposto il co-presidente Claudio Laureti e che ho accettato con grande piacere, portandola avanti con il cuore e senza interessi di alcun tipo – spiega Salvatori – Da frascatano sarà indubbiamente bello concedere questa possibilità ad alcuni bambini della mia cittadina. Con lo stesso spirito avevo deciso di sponsorizzare il Football Club Frascati nel suo percorso di crescita societaria”. Lo stesso Laureti racconta com’è nato il rapporto con Salvatori. “Ci siamo conosciuti in maniera casuale e lui mi ha subito dato l’idea di essere una persona splendida e dai valori genuini. Ha voluto sostenere l’attività del Football Club Frascati praticamente “a scatola chiusa” facendo da sponsor con la sua azienda due anni fa. Quando in questa stagione gli ho accennato l’idea di poter aiutare alcuni bambini meno fortunati si è messo subito a disposizione con grande generosità: un gesto che va indubbiamente sottolineato”.

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