Il CdA di Unicredit ha lanciato l'allarme rosso per la Roma: soldi sì ma pochissimi per il calciomercato. L’amministratore delegato dell’istituto bancario, Federico Ghizzoni, ha confermato che ci sarà un aumento di capitale di 50 milioni di euro per l’aumento di capitale. Questi soldi, parte dei quali sono stati già versati, serviranno solo a risanare parte del bilancio della società. Infatti la Roma, il prossimo 30 giugno, chiuderà con un passivo di quasi 60 milioni di euro. Insomma soldi importanti sì ma determinanti per sopravvivenza del club giallorosso.
Per il calciomercato Walter Sabatini e Franco Baldini si dovranno rimboccare le maniche. Fernando Gago rischia di non essere riscattato dal Real Madrid, José Angel piace al Barcellona (sì avete letto bene) e Pablo Daniel Osvaldo è stato messo in discussione e potrebbe partire. Non solo loro però, con le valigie pronte ci sono anche altri giocatori come Kjaer e Heinze mentre da valutare il futuro di Borini e Bojan. La situazione economica delicata però non permette altri errori gestionali come quelli di quest'anno. Il 40% della proprietà della Neep Holding ha un impatto negativo per Unicredit di 12 milioni di euro e il mancato accesso alle coppe europee della prossima stagione non aiuterà la causa giallorossa. L’altro 60% della Neep Holding è di proprietà della cordata statunitense. Tempi duri per la Lupa di James Pallotta e Thomas DiBenedetto.
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Frank SERPICO Meno male marco che anche tu hai fatto la mia stessa analisi, perchè sennò qualcuno pensa che dico certe cose solo perche tifoso della LAZIO. Purtroppo ormai Economia e Sport vanno di pari passo, ma qualcuno continua a vedere solo il lato sportivo e non si rende conto che l'aspetto economico per la sopravvivenza di un CLUB è superiore a quello sportivo.
marco rossi Ciao Frank, forse a molti non è chiaro che senza soldi, tanti soldi, non si va da nessuna parte. Se la triade nordista detta legge nel calcio italiano è solo perché ha la fortuna di avere mezzi economici importanti e come sappiamo piove sempre sul bagnato, ovvero, se hai i soldi puoi mettere su una squadra competitiva, quindi, vincere e di conseguenza incassare di più di quello che hai speso. Il Manchester City non vinceva un campionato da 44 anni, poi. è arrivato lo sceicco ha speso una fortuna ed ora sta cominciando a vincere e ovviamente ad incassare, ma quanti soldi ha dovuto investire?? Il problema è "solo" questo. Che poi il tifo ti porti a ragionare in maniera diversa fa parte della coreografia che circonda il giocattolo, ma senza soldi non vai da nessuna parte. L'Udinese rappresenta una realtà straordinaria ed in contrapposizione con il sistema generale, vende i pezzi pregiati e alla fine arriva in CL, ma non tutti sanno che la società friulana ha messo in piedi nel corso degli anni una rete di osservatori da far invidia ai maggiori club europei. Trova sempre giocatori sconosciuti, ma dalle buone potenzialità, li compra a quattro soldi, li fa maturare e poi li rivende guadagnandoci sempre moltissimo. Certo, tutto questo non ti permette di vincere, perché quando vendi i pezzi pregiati poi devi ricominciare da capo. ma nonostante ciò ottiene dei buoni risultati e per il secondo anno consecutivo si è qualificata per la champions league.
A Roma c'è una piazza molto esigente, ma pochissimi soldi disponibili, ora o si trovano investitori seri in grado di portare le due squadre capitoline ai vertici, oppure non rimane altro da fare che seguire l'esempio dell'Udinese. Con buona pace di tutti.
Alla fine per vincere uno scudetto sia la Roma che la Lazio si sono indebitate all'inverosimile e quell'indebitamento fa ancora sentire i suoi effetti...
Frank SERPICO Ciaoo Marco, condivido in pieno la tua tesi, solo un tifoso distaccato e freddo al momento giusto può guardare l'aspetto finanziario di una società di calcio, ma la massa pensa solo agli articoli di giornale che decanctano l'arrivo di giocatori di spessore, giocatori che NON arriveranno mai, finche le società saranno in mano agli attuali assetti societari.
L'udinese come dici tu "docet" ma alla fine oltre che partcecipare NON fa altro, e questo può andare bene per una citta di 150.000 abitanti non per roma.