Caos Roma, Baldissoni risponde a Totti e sostiene Pallotta: "Non vuole vendere"

Il vice-presidente della Roma risponde a Francesco Totti: "Non era considerato? A febbraio gli è stato offerto il ruolo di direttore tecnico"

Continua il caos in casa Roma. Dopo la conferenza stampa di Francesco Totti, che ha annunciato le sue dimissioni sparando a zero contro la proprietà americana, il club di Trigoria prima ha risposto sul proprio sito poi lo ha fatto con Mauro Baldissoni in una intervista a 'Sky Sport': "Nessuno ha mai voluto allontanare Francesco Totti dalla Roma, così come tutti i romani, da De Rossi a Florenzi e passando per Pellegrini. Non c'è niente di più lontano dalla verità".

"A metà del suo secondo anno da dirigente, con l'uscita di Monchi, la società gli ha proposto quello che per lui era il ruolo più consono, quello di direttore tecnico. E non abbiamo ricevuto risposta, di questo siamo dispiaciuti, però la scelta di Ranieri, come ha detto lui stesso, è stato un suggerimento accolto dalla società, così come l'avventura di andare a cercare Conte. Guido Fienga, che l'ha accompagnato in questa scelta, è il Ceo della società", ha aggiunto Baldissoni:  "Parliamo di un percorso in cui aveva già avuto modo di esprimere la sua opinione. Io non lavoro nell'area tecnica quindi non posso sapere se altre cose non sono state seguite. Volevamo continuasse a crescere ma in quello che crediamo debba essere un lavoro di squadra".

Baldissoni ha poi preso le parti della società e del presidente americano: "Pallotta è stato chiaro, la Roma non è in vendita. Noi non possiamo fare a meno di notare questo continuo riferimento, anche se sollecitato principalmente dalle domande dei giornalisti. Abbiamo voluto ricordare che ogni trattativa volta a questo va tenuta nei luoghi adeguati, siamo una società quotata in borsa".

Poi, ancora, sull'assenza di Pallotta è chiaro: "Liverpool e Chelsea, che hanno vinto i trofei internazionali, hanno presidenti che non sono lì sul posto. Pallotta invitò Totti a passare 6 mesi a Boston per capire tutto quello che faceva. Poi capisco che c'è una differenza di cultura e lingua ma il tentativo c'è stato".

"Questa società ha investito senza sosta in questi anni, ha ereditato una situazione difficile, non a caso è stata acquistata dalla banca, ha ottenuto risultati positivi come le 5 qualificazioni consecutive alla Champions. Continuerà questa società ad impegnarsi per rendere sempre più competitiva questa squadra e speriamo vincere qualche trofeo. - ha concluso Baldissoni - Magari si faranno degli errori come ammesso anche dal Presidente, quest'anno abbiamo chiuso al 6° posto ma Pallotta è una persona estremamente ambiziosa, che fa questo investimento con l'intento di primeggiare".

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