A Ostia di scena l’aikido

Da sabato 31 marzo a lunedì 2 aprile al PaladiFiore, in via dei Pescatori

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Sarà l’accogliente e moderna struttura polifunzionale del PaladiFiore, in via dei Pescatori, ad ospitare da sabato 31 marzo a lunedì 2 aprile p.v. lo svolgimento di uno stage nazionale di aikido organizzato dall’Associazione di Cultura Tradizionale Giapponese - Aikikai d’Italia, nell'ambito delle manifestazioni indette nell'anno in corso su tutto il territorio per festeggiare il quarantennale del riconoscimento da parte dello stato italiano dell’ Associazione quale Ente Morale. L’evento riveste un carattere di eccezionalità sia per la docenza, che sarà ad altissimo livello grazie alla presenza di un personaggio carismatico e rappresentativo dell’aikido mondiale, il maestro Hiroshi Tada, cintura nera nono dan, direttore didattico dell’ Aikikai e divulgatore della disciplina in Italia, sia per il numero di partecipanti previsti, circa trecento provenienti da tutta Italia ed anche dall'estero. Nell’ aikido (ai “unione”, ki “spirito”, do “via”, termine ques’ultimo che sta ad indicare un percorso di miglioramento individuale, sia di carattere fisico che mentale) per espressa volontà del suo storico fondatore, il grande maestro Morihei Ueshiba, a differenza di altre discipline sempre di origine orientale, non è contemplata forma alcuna di competizione o confronto agonistico. Il suo ricchissimo patrimonio tecnico, espressione di alcuni dei valori più puri e tradizionali della cultura giapponese, è improntato ad una visione filosofica di “armonia” universale con il creato e si sostanzia di movimenti plastici ed eleganti, ma al tempo stesso dall’indiscutibile efficacia reale. Nella pratica dell’aikido si apprendono speciali ginnastiche preparatorie, posizioni e movimenti del corpo, immobilizzazioni, leve articolari, proiezioni nei confronti di uno o più attaccanti. Un altro interessante aspetto è poi rappresentato dall’allenamento con alcune armi classiche quali il bokken, spada di legno, ed il jo, bastone, nonché da esercizi di respirazione, concentrazione e meditazione tesi a favorire lo sviluppo del ki, l’energia interna. Per i suoi notevoli benefici sia di ordine fisico che mentale tra i quali la consapevolezza, il controllo, l’autostima e la disciplina interiore accompagnate ad un fisico “pronto”, allenato ed agile, la pratica dell’ aikido risulta indicata per gli adulti di entrambi sessi ed anche per i bambini, considerata la sua spiccata valenza ludico-motoria ed educativa con una dimensione che bandisce ogni esagerata competitività per evidenziare piuttosto i valori, spesso trascurati nella società moderna, della collaborazione, della naturalezza e dell’armonia in una pratica che pur è, e rimane, prettamente marziale… (Evento ad ingresso libero; per ulteriori info: www.aikikai.it - 0677208661)

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