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Come cambierà dopo il coronavirus il mondo del lavoro nella Grande Distribuzione Organizzata, dai supermercati ai superstore e negozi

L'intervista ad Adecco sulle ipotesi riguardo le prospettive future e i possibili cambiamenti sui trend del mercato del lavoro post COVID-19

È ormai più di un mese che l'emergenza sanitaria dovuta al nuovo coronavirus sta mettendo a dura prova le nostre abitudini e certezze: costretti a vivere in casa giorno e notte, uscendo solo per motivi di salute, necessità o lavoro, questa che stiamo vivendo è sicuramente una situazione senza precedenti, che avrà delle ripercussioni anche sul nostro futuro.

Rispondere alla domanda "come cambierà il lavoro dopo il coronavirus" non è facile, ma è sicuramente possibile ipotizzare, in base ai cambiamenti che stiamo vivendo oggi, quali saranno le prospettive future e i possibili impatti sui trend del mercato del lavoro dopo la fine di questa situazione di emergenza. Per capire come sta cambiando la situazione nel mondo del lavoro abbiamo perciò intervistato Loira Rossi, Head of Specialization per Adecco nel settore GDO e retail, che ci racconta quali sono i trend che ci si aspetta e se i cambiamenti introdotti con il coronavirus saranno attivi anche in futuro.

Come cambierà il settore della GDO post pandemia

Molto probabilmente, in futuro assisteremo ad uno sbilanciamento, in positivo, verso l'e-commerce: sempre più consumatori preferiranno questa modalità di acquisto, anche per quanto riguarda i generi alimentari e di prima necessità, come i farmaci. Basti pensare che, nel periodo precedente allo scoppio della pandemia da Covid- 19, l'e-commerce si era assestata intorno al 20/25%, ma con l'inizio della quarantena è cresciuto tra l'80 e il 110 per cento. Fanno riflettere anche i dati riguardanti i consumatori: il 75% degli acquirenti online in questo periodo non aveva mai sperimentato l’e-commerce in precedenza. Questa prevalenza degli acquisti on line si rifletterà anche nel mondo della GDO, motivo per il quale le aziende dovranno sempre più strutturarsi e attrezzarsi per poter far fronte alla domanda e fornire un servizio efficiente, adottando procedimenti e strumentazioni adeguati, come, ad esempio, i furgoncini refrigerati per le consegne del fresco;infatti, ad oggi il commercio nella Grande Distribuzione Organizzata cresce del 12 per cento, ma si riscontrano forti difficoltà a reperire trasportatori per le consegne a domicilio. 
Inoltre, numerose aziende del settore si stanno organizzando per accostare alla propria attività principale dei servizi aggiuntivi, che ad oggi sono obbligatori per contenere il contagio ma che, molto probabilmente, rimarranno punti fermi anche in futuro, come la consegna a domicilio e le procedure di sanificazione. Il rafforzamento delle partnership tra imprese, e la collaborazione tra attori appartenenti a diversi settori ma ad un unico network territoriale, diventerà un asset ancora più strategico.

Per quanto riguarda i profili professionali e lavorativi più ricercati nel mondo della GDO, immaginiamo che, in futuro, permanga questa commistione tra profili tradizionali e nuovi profili: oltre ai ruoli tradizionali che saranno comunque sempre richiesti (come addetti al rifornimento scaffali, addetti vendita, cassieri e magazzinieri) aumenteranno le richieste per i profili legati al mondo dell'e-commerce per poter fornire sempre più un servizio adeguato, come e-commerce manager, specialisti di piattaforma, data analyst e specialisti di rete.

In conclusione, è fondamentale iniziare a progettare una ripresa, tenendo conto che questa avverrà in un contesto profondamente diverso, di cui è necessario comprendere fin da ora le dinamiche, per ideare strategie efficaci. Se questi trend si confermeranno anche in futuro, le aziende e gli specialisti del settore si orientino sempre di più verso il digitale, dall'e-commerce allo smart working, e si organizzino per poter garantire questo tipo di attività: se non si andrà in questa direzione, si rischierà di rimanere indietro e subire delle perdite. Inoltre, è necessario cercare di capire come poter integrare l'e-commerce con le altre forme di vendita, ad esempio integrando il commercio fisico e quello digitale o ripensando al concetto di punto vendita.

Da parte sua, Adecco si sta sempre più strutturando per lavorare sui profili digital e capire quali sono le fonti di attraction di questi profili, garantendo così le competenze degli specialisti che lavoreranno nel mondo degli acquisti on line.

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