Verdone e la festa scudetto della Roma: “Nello spogliatoio ho rubato un accappatoio”

L’attore e regista romano racconta l’aneddoto sul palco con Batistuta: l’ex calciatore ad Alice nella Città per essere premiato dalla Lega e per presentare il docuflm sulla sua vita “El numero nueve”

Sono passati quasi vent’anni dallo scudetto della Roma eppure quel 17 giugno del 2001 rimane indelebile nella mente dei tifosi che lo hanno vissuto.

Tra i romanisti doc c’è anche Carlo Verdone che ad Alice nella Città, la sezione autonoma della Festa del Cinema di Roma, ha raccontato un curioso aneddoto su quel pomeriggio di gioia immensa per la sponda giallorossa della città. 

Verdone con Batistuta: l’aneddoto sul giorno dello scudetto

“Il giorno in cui abbiamo vinto lo scudetto io e mio figlio siamo entrati nello spogliatoio: abbiamo trovato Fabio Capello in una stanza sudatissimo che ripeteva quanto avessimo rischiato la squalifica del campo perché i tifosi erano entrati prima sul terreno di gioco. Dall’altra parte – racconta Verdone – i calciatori festeggiavano: ho salutato tutti ma non mi ha visto nessuno”.

A quel punto, il colpo di genio: la ricerca del cimelio per rendere eterna quella giornata e portare a casa un simbolo: un pezzetto di scudetto.

“Ho detto a mio figlio: ‘fregaje n’asciugamano, n’accappatoio. Lui – ha rivelato l’attore e regista romano - ha rubato l’accappatoio a Candela. Non gliel’ho mai raccontato” –  ammette. “Sembrava una commedia all’italiana degli anni ‘60”. 

El numero nueve: il docufilm sulla vita di Batistuta

Ad ascoltarlo un divertito Gabriel Omar Batistuta, in Sala Alice per la presentazione del docufilm sulla sua vita “El numero nueve” e per ricevere il premio della Lega nell’ambito delle iniziative organizzate per celebrare i 90 anni della nascita del Torneo a girone unico. 

“Sono felice di essere acanto a Batistuta perché è un atleta di fama mondiale. Sappiamo che il tuo cuore giustamente è viola e attaccato a Firenze, è giusto e ti fa onore: ma noi romanisti ti siamo grati” – ha detto Verdone a Batigol incassando l’applauso della sala. “Gabriel per tutti è stato un mito, un simbolo di grande calcio: era potenza, eleganza e precisione”. 

Batistuta e gli anni alla Roma: “Sono stati intensi”

Dal Re Leone il ricordo degli anni passati in giallorosso: “Alla Roma sono stato bene, sono stato accolto bene sin dal primo giorno. Qui – ha detto – ho vissuto due anni intensi”. 
 

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