Festa del Cinema: il red carpet è tutto di Scorsese, ma un italiano stupisce con l'amore in età matura

Il quinto giorno di Festival è dedicato soprattutto al grande regista italoamericano e al suo film The Irishman. Riflettori accesi anche su Deux del regista Meneghetti che porta sul grande schermo l'amore segreto tra due donne in età matura

Ci sono occhi solo per Scorsese nella quinta giornata di Festa del Cinema di Roma ma, dopo tutto, c'era da aspettarselo. Lunedì 21 ottobre l'Auditorium Parco della Musica ha steso il suo tappeto rosso quasi unicamente per il grande regista italoamericano, approdato alla 14esima edizione della kermesse capitolina per presentare il suo The Irishman.

The Irishman, finalmente arriva Scorsese

Se ne era tanto parlato, il direttore artistico della Festa del Cinema di Roma lo aveva elogiato come il film più bello dell'anno già ai nastri di partenza e, finalmente, The Irishman è stato presentato nella Sala Petrassi dell'Auditorium: 210 minuti di film a cui è seguito l'incontro di Scorsese con la stampa. Un grande lavoro per vari motivi: il cast immenso composto dal trio De Niro - Al Pacino - Joe Pesci, la storia che ferma il tempo, lo attraversa per affrontare il delicato tema della mortalità e la tecnologia sperimentale CGI che permette di ringiovanire gli attori facendoli tornare indietro anche di 30 anni. Voto 10 al grande regista, alla sua capacità di essere tanto intenso e contemporaneo, alla sua sfida - vinta - di realizzare un progetto "tra amici", riunendo tre dei più grandi attori del cinema americano.

Deux - Two of us, l'amore tra donne mature diretto da un regista italiano

Nonostante sia stata la giornata di Martin Scorsese, nel lunedì di Festa del Cinema di Roma, è stato anche il film di un regista italiano a spiccare: parliamo di Deux-Two of us di Filippo Meneghetti. Emozionante e coinvolgente, Deux-Two of us è la storia di due donne in età avanzata che, per tutti semplici vicine di casa, si amano invece da anni in gran segreto. “Volevamo fare un film universale che toccasse tutti e lo sguardo degli altri, che ci forma e forma il nostro sguardo su noi stessi, lo fa. Deux-Two of us è un film che parla anche e soprattutto dello sguardo interno, che riprende i movimenti dell’anima”, ha detto il regista.

Novantacinque minuti di film in cui lo spettatore è proiettato in un vortice di sentimenti forti, sensazioni sottili, paure, incomprensioni e decisioni da prendere.“Deux-Two of us è anche un inno alle donne”. Il nostro voto è un 8 pieno, per la storia, per la realizzazione, per il grande esordio al lungometraggio di Meneghetti.

Matilde Brandi illlumina il "villaggio"

Scende la sera all'Auditorium Parco della Musica, ma ad illuminare il villaggio della 14esima Festa del Cinema di Roma ci pensa Matilde Brandi. La ballerina e showgirl romana ha raggiunto la kermesse con un abito rosa incantevole. Una distesa di piccole paillettes, nulla di pacchiano. Un outfit appariscente, ma principesco e raffinato, che ha rapito gli obiettivi e rubato la scena, per un attimo, ai protagonisti del red carpet.

Un lunedì tranquillo alla Festa del Cinema che continuerà, all'Auditorium Parco della Musica, fino a domenica 27 ottobre con tanti altri film, appuntamenti e incontri importanti.

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