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Degrado urbano

Lettera aperta al sindaco di Roma

Via Monte Cervialto, 8 · Valmelaina

Gentilissima Dott.sa Raggi,

AMA Roma non ama Roma, ma francamente siamo un po' tutti noi, chi piu' poiche' in posizione responsabile direttiva ultrapagata e chi che come cittadino butta l'immondizia come un mentecatto oppure vandalizza i vari tipi di contenitori.

Fra l'altro c'e' stata tanta pigrizia e disonesta' a livello direttivo, che si e' inculcata la mentalita' che non c'e' una soluzione accettabile per gli ambientalisti, anch'essi talvolta in malafede. Premesso che non esiste tecnologia che abbia un rendimento del 100%, sarebbe come aver raggiuntola perfezione del moto perpetuo, quindi non ci puo' essere technologia con impatto zero per la stessa ragione. Noi possiamo con le tecnologie attuali giungere al minor impatto possibile, niente piu', il resto sono bugie di coloro che con tanto di pelo sulla pancia cercano di peculare o tirare la cordata verso questo obiettivo.

Quindi, se vuole risolvere il problema delle discariche e del trattamento dei rifiuti, si informi con chi seriamente ha risolto il questo problema, cioe' prenda contatto con la citta' di Copenhagen e faccia dialogare un vero team di seri ingegneri conun'azienda come la seguente societa' inglese tetronics.com. Cosi' si iniziera' il vero cambiamento tecnico. Poi nel mentre svogere una bella azione di educazione dando un termine di tempo ai cittadini, dopo di che': controllo e multe a schiovere con controlli video con videocamere spostabili ed indipendenti non visibili facilmente, usate spesso dai cacciatori.

A sua disposizione per ogni chiarimento

Auguri

Armando Stavole

armstav@gmail.com

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Commenti (1)

  • Aggiungo che c'e' qualche piccolo errore di battitura e punteggiatura, ma il concetto e' tutto li': l'umilta' di apprendere da chi ha gia' fatto e di servirsi delle stesse tecnologie. Altro esempio, Hong Kong: questo l'impianto http://www.tpark.hk/en/; queste le aziende europee che hanno fornito la tecnologia ed il know how, visitate https://www.alba.info/en/english-page.html, http://www.veolia.com/en ed altre aziende locali. In conclusione sia le immondizie che le acque sporche possono essere trattate creando energia elettrica e/o gas con minimo impatto ambientale ed un valido rientro finanziario. Che ci vuole? Buona volonta' ed investimento, specialmente da parte di chi ora guadagna con le discariche inquinanti e passive, nei riguardi del trattamento rifiuti, che potrebbero diventare la materia prima per una filiera industriale.

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