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Se solo prendessimo esempio...

Avatar di moira
Inserito da moira il 29 luglio 2012

Sono stata per 8 giorni in provincia di Bolzano, nell'incantevole zona Curon Venosta, in provincia di Bolzano: mi si è aperto un mondo. Inutile soffermarmi sulla bellezza del paesaggio e sulla purezza dell'aria priva di smog... quello che mi ha piacevolmente colpita è stata la CIVILTA' degli abitanti.
Strade pulitissime, attrezzate con cestini regolarmente svuotati; fermate di bus (puntualissimi) con tettoie di legno e deliziose panchine tenute benissimo; sconosciuti che si incontrano per strada e si salutano con un sorriso. Il più delle volte, sui sentieri più impervi che fanno venire il fiatone alla maggior parte di noi, si incrociavano zelanti ottantenni che camminavano con il solo aiuto di un bastone. Nei negozi e nei ristoranti la cortesia e l'attenzione sono tali che ci si sente a casa: in un'occasione, non avendo nel menù un piatto in particolare, mi hanno accontentata lì per lì servendomi dopo pochissimo tempo.
Le case sono gioiellini ma è la cura che si vede intorno a sconvolgere chi viene da una capitale (?!) sporca e indecente, piena di spazzatura agli angoli delle strade dove la differenziata non funziona; non solo da quelle parti, come già detto, non c'è una cartaccia in giro, ma si creano delle aiuole e ad ogni angolo ci sono fiori dai colori sgargianti, curati in una maniera che ha dell'incredibile. Hanno una cura dei dettagli che è invidiabile.
E poi per le strade e nei luoghi più importanti come castelli caratteristici o vicino ad attrazioni particolari, non si vede nemmeno un venditore abusivo o uno zingaro che chieda l'elemosina. Non credo che sia solo perché in alta Italia vicino all'Austria e alla Svizzera c'è la convinzione che si tollerino di meno certi tipi di persone; la realtà è che le cose FUNZIONANO. E la gente, pagando delle tasse e avendo un ottimi servizi (quali il rispetto della legge, ad esempio...) non si stressa e rispetta le regole con piacere: se si mette la punta del piede sulle strisce pedonali, la macchina in arrivo si ferma senza esitazioni, non sfreccia davanti a al pedone seguita da un'altra decina 'perché tanto ormai semo passati tutti, aho, c'ho da fà, decidite se devi attraversà'... Idem per i semafori arancioni: rispettando i limiti di velocità, l'arancione blocca immediatamente il flusso in automatico e nessuno rimane bloccato a metà di un incrocio perché si è infilato all'ultimo momento. In 8 giorni e visitando vari paesi e città della zona, non ho MAI e dico MAI sentito UN clacson. Neanche quando si formavano le code dietro ai trattori.
Qualcuno potrebbe obiettare che in certe città c'è meno gente, è più facilmente gestibile, specie nei paesi montani; o che in alcuni luoghi c'è più lavoro, più benessere e girano più soldi. Personalmente credo che sia il modo di porsi che è diverso: si ha rispetto l'uno dell'altro, si condividono le difficoltà così come le gioie e ci si sorride per strada, lasciando il passo magari al più anziano. Non si odono urla, parolacce o musica a tutto volume, nemmeno dai più giovani; nessuno si sognerebbe mai di buttare il fazzoletto usato a terra, tanto più che c'è un cestino ogni cento metri o quasi; niente frenate brusche, niente bambini che urlano e fanno baccano, perché c'è sempre un genitore che con fermezza intima di non disturbare, ad esempio in un ristorante.
Non è un mondo ideale, è nel nostro Paese, in Trentino. Basterebbe prendere esempio dalla loro educazione, dal loro modo di gestire correttamente le cose, per avere una capitale bella almeno la metà delle cittadine da sogno che ho avuto l'onore di conoscere.

Conca d'Oro
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2 Commenti

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  • Avatar di Sergio Stella

    Sergio Stella sei perdonata! :)

    il 30 luglio del 2012
  • Avatar di moira

    moira Perdonate i refusi, dopo 9 ore di macchina ho scritto un po' di getto...

    il 29 luglio del 2012