Municipio XIV (ex XIX): la memoria ci salverà

Scuole, strade, progetti non realizzati a Selva Candida, Palmarola, Ottavia

Tra le prime cose che impariamo da bambini è quella di usare la memoria. Aver messo la mano una volta sul fuoco ci deve servire da monito nel futuro per evitare di compiere quell'azione e di sentire ancora una volta quell'intenso dolore.

La memoria è l'esercizio necessario nella vita di ogni giorno anche da adulti: impariamo dall'esperienza perché il nostro presente e il nostro futuro siano migliori. È così che scegliamo i nostri amici, i colleghi di cui fidarci, è così che dobbiamo scegliere anche chi dovrà governare la città nella quale viviamo.

Il momento delle elezioni amministrative è da sempre un evento che da cittadini ci coinvolge in maniera personale perché l'esperienza ci insegna quanto chi amministra la nostra città, il nostro Municipio incide in modo determinante sulla qualità della nostra quotidianità.

Cosa è accaduto in questi ultimi cinque anni?

Quante mattine abbiamo maledetto la nostra sveglia perché ci impone orari traumatici e quante volte ci siamo detti che infondo abitiamo a Selva Candida a Palmarola a Ottavia, quartieri di Roma che distano dalle strade ferrate (metro e treno) solo pochi chilometri eppure per muoverci sono necessarie ore di traffico disumano?

Con la realizzazione di due strade la vita del Municipio XIV (ex XIX) sarebbe un'altra: il prolungamento di via Cremolino consentirebbe di raggiungere la Metro A Battistini e il raccordo in poco tempo e il collegamento via Casorezzo-Sperani consentirebbe di raggiungere in pochi minuti la Stazione di Ipogeo degli Ottavi e la linea del treno FM3, la quale considerata la popolazione che abita lungo le sue stazioni dovrebbe essere piuttosto una linea metropolitana che un treno regionale! Perché infatti costruire un'altra metro quando la linea del treno c'è già? Bisogna solo aumentare le corse e i treni.

E poi le scuole. A Selva Candida, Palmarola, Ottavia vivono per la maggior parte giovani coppie con tanti bambini e adolescenti che subiscono come gli adulti la crudeltà di viaggi all'alba per raggiungere asili, scuole elementari, medie e superiori. E tutto questo perché sono mancati i controlli. I progetti di edilizia residenziale sono stati tutti realizzati, ma insieme ad essi proprio per le scuole non sono bastati gli oneri concessori. Si pensi al caso della scuola elementare di Selva Candida o alle scuole previste nel Progetto Ponderano per le quali si è chiesto ai cittadini nel marzo 2011 di accettare la costruzione di altre abitazioni perché fossero realizzate.

E ancora, la strana vicenda del mancato recupero dell'area una volta occupata dal cosiddetto ecomostro di Selva Candida con la quale si sarebbe dovuto dare un nuovo volto all'intero quartiere.

Ma la memoria ci salverà!

Ida Dragonetti

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Getta rifiuti, ma il sacco è nero e non trasparente: multato per aver violato l'ordinanza Raggi

  • Detenuto evaso a Roma, Vincenzo Sigigliano preso dopo 6 giorni di latitanza: era da una parente

  • Alessio Terlizzi morto in un incidente a Castel Fusano, al vaglio la dinamica del sinistro

  • Via Battistini, auto della polizia finisce ribaltata dopo scontro con Smart: 4 feriti

  • Disperso nel lago di Castel Gandolfo: ritrovato dopo 16 giorni il corpo di Carlo Bracco

  • Ponte Mammolo, cadavere vicino i cassonetti: trovate macchie di sangue sui pantaloni

Torna su
RomaToday è in caricamento