8 marzo speciale per la classe 2B della scuola Ferrante Aporti di Roma

Dai banchi di scuola di Roma si inizia un 8 Marzo che lascia ben sperare.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Se le buone maniere partono dalle mura domestiche e danno il buon esempio, forse le mamme della 2 B ci sono riuscite. La maestra è rimasta veramente colpita dal gesto dei bambini tanto da dedicare la mattinata a parlare e spiegare loro l'importanza del gesto appena fatto. Che dire dei volti sorpresi e felici delle bambine? Un gesto che sicuramente rimarrà impresso nella loro mente e nei loro ricordi. I bimbi maschi della scuola Ferrante Aporti di Roma si sono presentati in classe omaggiando le femminucce di un fiore.

Si fa molto leva ultimamente proprio su questo argomento. Si spera infatti che i genitori cerchino in qualche modo di infondere nei figli, sin da piccoli, valori che si stanno perdendo, per poi ritrovarli in quei futuri uomini “gentleman” che neanche lontanamente potrebbero pensare di far del male ad una donna. Così le mamme della classe seconda “B” hanno pensato una bellissima un’iniziativa. 

Stufe delle vecchie favole e del principe azzurro che deve salvare la fanciulla in difficoltà. Le buone regole del galateo vanno ripristinate, i bimbi hanno preso questa iniziativa come un gioco pur sapendo cosa stavano facendo e questo 8 Marzo lo porteranno nei loro ricordi. Un piccolo passo affinché si torni alla gentilezza e si diffonda un bel messaggio. Regole semplici e pratiche. In fondo riconoscere che le femminucce sono delicate, fragili non è poi così male. Se ci fossero rispetto reciproco,capacità dello stare insieme,capacità di non additare le diversità altrui, verrebbero meno tanti atti di violenza e di bullismo. 

Perché non riscoprire il galateo nella sua essenza specifica ? Ma se oltre ad educare i bambini, educassimo anche le bambine a non ribellarsi nel chiedere a tutti costi la parità ormai ottenuta??? Questi concetti ormai acquisiti negli anni di battaglie, rischiano di essere eccessivamente retrogradi. Ad oggi quello che si auspica per le figlie femmine è quello di essere apprezzate per ciò che sono, per i loro aspetti di forza, di potere, ma anche per la loro delicatezza, fragilità e femminilità e non è corretto andare a reprimere la natura in nome di un ideale. Ben vengano le diversità e che siano frutti di tanti ed infiniti amori. Così, dai banchi di scuola di Roma si inizia un 8 Marzo che lascia ben sperare.

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