Tor Marancia: al Sant'Alessio per due sabati screening gratuiti per bambini

Il Centro Regionale Sant'Alessio aderisce alla campagna "AMGO-A me gli occhi". Visite gratuite per verificare il deficit noto come "sindrome dell'occhio pigro". Se diagnosticato per tempo è curabile

La sindrome dell'occhio pigro è curabile. Ma per risolvere il problema, il deficit visivo va accertato in età precoce. Per questo, il Centro Regionale Sant'Alessio di Roma, ha deciso di aderire alla campagna "AMGO-A me gli occhi".

La sindrome dell'occhio pigro

Per  sabato 23 a sabato 30 marzo, l'IPAB di viale Odescalchi 38 mette a disposizione la propria struttura per i bambini con età compresa tra i 12 ed i 30 mesi. Dalle 9 alle 18, i genitori che vorranno far visitare i propri figli, avranno la possibilità di ottenere uno screening gratuito finalizzato a individuare i sintomi dell'ambliopia, ovvero della sindrome dell'occhio pigro.

L'importanza di una diagnosi precoce

“La terapia per la correzione dell’ambliopia – spiega  Antonio Organtini, direttore generare del Centro Regionale Sant’Alessio  –  è tanto più efficace quanto più precocemente inizia; una volta raggiunti i 6-7 anni di età il sistema visivo è sviluppato, con minimi margini di risposta al trattamento occlusivo, che costituisce una soluzione semplice con una maggiore efficacia solo se applicata precocemente”.

Informazioni utili

Come fare per riservare un appuntamento? Per partecipare allo screening è necessario scegliere una data e prenotare la visita, telefonando al numero dedicato 06.51.30.18.538 (dal lunedì al venerdì ore 9/15). Oppure si può scrivere all'indirizzo email  protocollo@santalessio.org.

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Non solo lo screening

“Le nostre ortottiste e i nostri oculisti – avverte Antonio Organtini – saranno a disposizione delle famiglie non solo per eseguire lo screening gratuito della vista ma anche per fare attività di sensibilizzazione su questa patologia oculare che non va assolutamente trascurata”.
 

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