Sanità privata, Aiop e Aris dopo lo strappo: "Riapriamo la trattativa per il rinnovo del contratto"

I sindacati: "Giudizio positivo, stabiliamo un calendario di incontri"

Il rinnovo del contratto nazionale del personale non medico che opera nella sanità privata del servizio sanitario nazionale non è mai stato messo in discussione. È questa la posizione espressa con una nota dalle associazioni datoriali della sanità privata laica e religiosa, Aiop e Aris, in merito all’interruzione della trattativa con i sindacati avvenuta il 27 gennaio scorso. Fin da subito, fanno sapere i presidenti nazionali Barbara Cittadini e Virginio Bebber hanno avviato immediati contatti con tutti gli interlocutori istituzionali, che hanno ribadito l'assoluta volontà di rispettare gli impegni assunti.

Il Ministro Roberto Speranza, in una nota, diramata venerdì scorso, ha ricordato le modifiche apportate alla legge di bilancio e l'accordo raggiunto il 12 novembre scorso "per la sottoscrizione del nuovo contratto del comparto sanità privata. Un dovere istituzionale a tutela del diritto dei lavoratori dopo 13 anni di blocco contrattuale". Speranza ha, quindi, auspicato "una rapida ripresa del tavolo delle trattative in attuazione dell'accordo già raggiunto e sottoscritto". Mentre il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, ha rilevato che: "Ad oggi non mi sembra che sia cambiato il contesto e continuano quindi a sussistere le condizioni per siglare il contratto anche perché l'impegno delle Regioni è confermato. Auspico che possa essere scongiurata la mobilitazione in corso con una rapida riapertura del tavolo delle trattative e si arrivi al più presto alla chiusura della vertenza".

Continua la nota: “Preso atto di queste ulteriori dichiarazioni di conferma del quadro istituzionale, che aveva creato i presupposti per la definizione di una trattativa, che tenesse nella doverosa considerazione le legittime aspettative dei lavoratori e delle Strutture sanitarie, Aiop e Aris ritengono non vi possano essere, ulteriori, indugi nella ripresa della trattativa”.

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Questa la risposta dei sindacati: “Esprimiamo un giudizio positivo sulla volontà delle parti datoriali di riprendere la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo delle lavoratrici, dei lavoratori e dei professionisti della sanità privata, anche a seguito del rinnovato impegno da parte del ministero della Salute e della Conferenza delle regioni e delle province autonome”, hanno dichiarato in una nota stampa, i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, Serena Sorrentino, Maurizio Petriccioli e Michelangelo Librandi. "Se le trattative riprendono con lo stesso spirito che ci aveva portato a chiudere positivamente parti importanti del CCNL, siamo disponibili a riprendere la trattativa già nelle prossime ore- concludono i sindacati- stabilendo un calendario di incontri al fine giungere, nel più breve tempo possibile, ad una sottoscrizione che gli operatori della sanità privata italiana attendono da oltre 13 anni".

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