San Camillo, la ministra Grillo manda i Nas al Pronto soccorso: "Sovraffollamento inaccettabile"

Poi l'attacco a Zingaretti: "Prima di chiedere la fine del commissariamento faccia un giro negli ospedali"

"Il ministro della Salute Giulia Grillo, questa mattina ha inviato i Carabinieri del Nas al Pronto soccorso dell'ospedale San Camillo per verificare la situazione di sovraffollamento segnalata da diversi cittadini e anche da un servizio giornalistico andato in onda ieri al Tg2". Così un comunicato del ministero, secondo il quale "dai primi accertamenti sembra esistere una percentuale di ricoveri da pronto soccorso molto elevata, che potrebbe essere spia di inappropriatezza e su cui si concentreranno le analisi dei tecnici del ministero".

La ministra Grillo afferma: "Non è accettabile che i pronto soccorso dei nostri ospedali siano trasformati in bivacchi e che operatori sanitari e pazienti si ritrovino a lavorare e a essere curati in condizioni indegne di un Paese civile". Secondo il ministro, "questi spettacoli indecenti vengono da lontano, non nascono certo oggi" e sottilineando ancora una volta la sua polemica nei confronti del presidente della regione Zingaretti, lo invita "a fare un giro negli ospedali della sua città prima di chiedere l'uscita dal commissariamento per la sanità del Lazio. Le segnalazioni dei cittadini sono per noi fondamentali. Dopo aver visto ieri sera il servizio in televisione mi sono immediatamente attivata inviando i carabinieri del Nas". Il governatore ha annunciato più volte la fine del commissariamento a partire da giugno.

Durante il sopralluogo i carabinieri hanno inoltre chiesto i dati dell'affluenza al pronto soccorso degli ultimi tre giorni. Stamani, nelle ore dell'irruzione dei Nas, sarebbero risultati 82 pazienti al Pronto soccorso, dei quali 50 in codice bianco o verde, (quindi non gravi) in attesa di ricovero e 27 in "area critica" quindi più gravi. 

Lo scontro con la regione

Pronta la replica dell'assessore alla Sanità Alessio D'Amato. "Dal verbale dei NAS non emergono rilievi particolari circa l'assistenza sanitaria prestata ai pazienti, seppur in un momento di grande afflusso nel quale la privacy è subordinata all'assistenza sanitaria". L'azienda ospedaliera San Camillo di Roma è una eccellenza del sistema sanitario nazionale come dimostrato di recente sul caso del paziente Sammy Basso che ha ricevuto al San Camillo l'assistenza che non ha avuto a Boston. Il compito delle istituzioni, a partire dal Ministro, è quello di tutelare e migliorare il sistema sanitario pubblico e non quello di denigrarlo. 
 
E ancora sul commissariamento, che secondo Zingaretti può giungere al termine da giugno, ribadisce: "Noi difendiamo il San Camillo, il Lazio e la sua autonomia, i lavoratori  della Sanità e i cittadini. I commissariamenti si realizzano in presenza di chiare condizioni che oggi non ci sono più. Vigileremo perché non si commettano abusi di potere"

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • """Il verbale dei NAS non fa emergere rilievi particolari...."" """ Noi difendiamo i lavoratori , Sanità e Cittadini...."" Il giorno che questi signori della politica, che per ora pensano solo al loro sedere ed alla loro poltrona, si vedranno ricoverati in questi nosocomi da dopoguerra o che vedranno le loro madri i loro fratelli, i propri cari buttati sulle lettighe dei pronto soccorso per ore ore ore e ore in perfetta mescolanza tra uomini donne, malattie gravi e moribondi straziati dal dolore....... forse qualcosa cambierà. Oppure i cittadini apriranno gli occhi e sovvertiranno le sorti del futuro magari facendo qualcosina simile ai cuginetti francesi che per qualche centesimo sul caro benzina hanno e stanno facendo l'ennesima rivoluzione!

Notizie di oggi

  • Politica

    Ater, stop alle occupazioni: videoserveglianza per alloggi ed attività commerciali

  • Cronaca

    Violenza sessuale fuori la discoteca: la 21enne stuprata da tre ragazzi in uno sgabuzzino

  • Politica

    Spin Time Labs, la Procura apre un'inchiesta sul riallaccio della corrente

  • Cronaca

    Lavorare e "vivere tranquilli": la protezione dei Casamonica costa 10mila euro

I più letti della settimana

  • Sciopero: domani a Roma metro, bus e Cotral a rischio. Gli orari e tutte le informazioni

  • Atac: domani stop serale di Roma-Lido e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Attivi bus navetta

  • Tor Pignattara: cadavere trovato in strada, è morto Saor il trapper di Centocelle

  • Roma, maratone ed eventi sabato 18 e domenica 19 maggio. Strade chiuse e bus deviati

  • Pesciolini d'Argento: cosa sono, come si formano e i segreti per eliminarli

  • Incidente sulla via Tiburtina: investito da un tir, morto un ciclista

Torna su
RomaToday è in caricamento