Ristorante

Il Quinto Quarto

Contatti

Orari

Pranzo: 12.30 - 15.30 Cena: 20.00 - 01.00 Chiusura cucina: 23.00 A pranzo: sabato Tutto il giorno: domenica

Caratteristiche

  • Accesso Disabili
  • Aperto a pranzo
  • Musica dal vivo
  • Prenotazione consigliata
  • Tavoli fuori
Mappa
Via degli Orti della Farnesina, 13 · Roma

Ristorante Il Quinto Quarto, oggi a pranzo anche Cirioleria

Locale  situato nei pressi di Ponte Milvio frequentato dagli assidui della zona,  che amano mangiare bene spendendo il giusto  offre la possibilità di gustare piatti romaneschi della tradizione  come la carbonara o i tortelli di cervello e con questi tutti quelli tipici anche i più poveri rivisitati con mano leggera.  Parola d'ordine è genuinità e qualità delle materie prime, provenienti in gran parte dalla Regione Lazio.  Carta dei vini composta da etichette laziali e birre artigianali di Borgorose che si sposano benissimo con la novità del locale. Da poco infatti a pranzo dal lunedì al venerdì il ristorante si trasforma in cirioleria, ovvero una specie di paninoteca alla riscoperta della ciriola, tipico panino romano da farcire come uno vuole. Le farciture sono infinite e non resta che l'imbarazzo della scelta tra il Prosciutto di Guarcino, la salsiccia secca di Monte San Biagio  con coriandolo e peperoncino,  il salame di bufala di Amaseno, il capocollo viterbese, la Mozzarella di Bufala Campana DOP di Priverno (LT), il fiocco della tuscia, il Conciato di San Vittore, il Pecorino di Picinisco, il Caciomagno, l'antico Caciofiore di Columella, senza contare che per i palati più forti c'è la trippa, la coda alla vaccinara disossata, la coratella o la lingua oppure per i vegetarianil la frittata di zucchine, di patate o di asparagi, o semplicemente le  verdure grigliate o sott'olio. Insomma provare per credere.

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Commenti (2)

  • Avatar anonimo di Gianmarco
    Gianmarco

    Siamo stati in 3 la settimana scorsa, e ci siamo trovati molto bene. Se è pur vero che i prezzi non sono proprio popolari, c'è da dire che le porzioni sono davvero impegnative! Siamo rimasti un po delusi dall'assenza in cantina di birre, visto che sapevamo ch loro avevano le birre di birra del borgo.... ma ci è stato detto che avevano saltato una fornitura. Abbiamo ripiegato su un vino Israeliano Kosher molto gradevole e fuori gli schemi. Come antipasto abbiamo preso una millefoglie con funghi e carciofi alla giudia trifolati con un'ottima crema di pecorino, poi una splendida caponatina di melanzane molto delicata con tuorlo d'uovo fritto (ma come lo fanno???!). Di primo non si poteva non provare la mitica carbonara fatta con dei paccheri molto buoni e croccanti (aspettativa superata!). Stesso formato per la gricia con le pere, ben bilancia tra sapidità e dolcezza del frutto, con una bella crema amalgamata e speziata di pepe. Buoni e freschi anche i ravioli ripieni di pecorino e fave (rispettando la tradizione del primo maggio romano) con una salsa di pomodori freschi molto delicata. Prendiamo solo un secondo: filetto di maiale di Campagnano lardellato su sfogliata di mele verdi. Piatto ben presentato e ben bilanciato nel sapore. Forse il filetto un pochino troppo cotto, ma cmq buono. Ottimi anche gli spinaci alla romana ricchi di uvetta e pinoli. Chiudiamo con un ottimo tortino caldo al cioccolato amaro di SAID, una strepitosa crostata di visciole (pasta frolla da manuale!), ed una pera cotta al vino rosso senza note particolari. Ottima la scelta dei distillati, davvero di gran pregio considerando che siamo in un'osteria! Conto giusto di circa 35 € a coperto esclusi vini. Servizio preparato e cortese con un giusto mix di professionalità e cordialità.

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