Zingaretti: "Per Roma sarebbe utile una discarica di materiali trattati"

Il presidente della Regione: "Stiamo preparando, con il contributo dato dalla Città metropolitana, il nostro piano rifiuti"

La mappa delle aree idonee ad ospitare possibili nuovi impianti fornita dalla Città Metropolitana guidata da Virginia Raggi ha sbloccato l'iter per il piano rifiuti. Il prossimo step è l'arrivo del piano industriale di Ama, con l'indicazione del fabbisogno. Da lì al varo del nuovo piano rifiuti mancherà davvero poco. Fine gennaio sembra essere il periodo per la fumata bianca. 

Ci saranno discariche? Inceneritori? Altri Tmb? Ama - e quindi il Comune - nelle proprie richieste difficilmente inserirà discariche o inceneritori. La Regione, chiamata ad autorizzare gli impianti che verranno richiesti, sembra però avere le idee chiare rispetto ai bisogni della città eterna. Ad esplicitare il punto è il Governatore Nicola Zingaretti che rispondendo alla domanda di Radio Vaticana "serve una discarica per la situazione di Roma?", non manifesta dubbi: "Noi stiamo preparando finalmente, con il contributo dato dalla Città metropolitana, il nostro piano rifiuti. Io ho sempre pensato di sì, cio' che nella nostra Capitale una discarica, un sito, peraltro non di rifiuti ma di materiali trattati, sia utile, perchè una città con tre milioni di abitanti non puo' rassegnarsi a depositare i materiali in giro per l'Italia e l'Europa, perchè questo comporta uno sforzo economico, finanziario e anche organizzativo che poi porta a quello che stiamo vedendo in questi giorni. E quindi io penso di sì".

Si tratta in sostanza di un sito diverso rispetto a Malagrotta, dove veniva smaltito il tal quale. Una discarica di rifiuti inerti, trattati dagli impianti di trattamento meccanico biologico.

Secondo Zingaretti "il clima che si sta determinando porterà delle soluzioni, nel più breve tempo possibile. Per quanto ci riguarda stiamo facendo di tutto per collocare questa produzione di materiale che viene dai rifiuti, ripeto, in molte regioni italiane in molti plessi, in siti del Lazio che ci sono ma che servono anche agli altri comuni"

Intanto oggi Forza Italia con una trentina di militanti ha manifestato sotto la sede Ama di via Calderon della Barca a Roma. Gli azzurri hanno chiesto le dimissioni dell'assessore comunale all'Ambiente, Pinuccia Montanari e del presidente e amministratore delegato, Lorenzo Bagnacani. "Esiste una situazione di insostenibile degrado a Roma che e' ormai sotto gli occhi di tutti- ha spiegato il coordinatore Davide Bordoni- Siamo qui a contestare sotto il palazzo dell'Ama non i lavoratori ma la politica miope dell'azienda. Chiediamo le dimissioni di Bagnacani e della Montanari che sono i responsabili di questa criticità. Inoltre dopo due anni non vediamo nessuna decisione sul ciclo dei rifiuti, e questo porta rischi per la salute dei cittadini e danni all'immagine della città. Infine crediamo che sia il caso di fermare questi rimpalli di responsabilita' fra Comune e Regione".

Il capogruppo di Forza Italia Antonello Aurigemma: "La manifestazione di oggi dinanzi alla sede di Ama è servita per presentare le nostre proposte al fine di risolvere l'emergenza rifiuti a Roma. Per troppo tempo Zingaretti e Raggi si sono rimpallati responsabilità e competenze, senza pensare all'interesse pubblico, soprattutto ai cittadini della capitale. La Regione è priva di un piano rifiuti e il Comune continua a non decidere sugli impianti, che mancano nella nostra città. Il risultato è che il Lazio è diventato leader nel trasporto dei rifiuti, che vengono trasferiti non solo nelle altre zone di Italia ma anche in una decina di paesi europei. Questo ha provocato anche un aggravio dei costi, che ha visto raddoppiare in pochi anni la tariffa a Roma, per un servizio peraltro inefficiente. L'immondizia giace per giorni sulle strade della citta' eterna perche’ non si sa dove portarla. Per tali motivi continuiamo a ribadire la necessita' di ulteriori impianti per quanto riguarda il trattamento e lo smaltimento. Saranno queste le nostre proposte che presenteremo a breve  nel consiglio regionale straordinario, che abbiamo chiesto proprio per affrontare queste tematiche"


È stato nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione di Lazio Ambiente Spa. In particolare, nuovo presidente della societa' di gestione dei rifiuti di proprieta' della Regione Lazio sara' Daniele Fortini. Nominati anche i due consiglieri Carmela Regini Silvestri e Franco Paparella. Le nomine sono state pubblicate sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio di oggi, 10 gennaio. Il decreto, firmato dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, da' attuazione alla deliberazione di Giunta regionale 675/2018 'Assemblea ordinaria dei soci di Lazio Ambiente S.p.A. Atto di indirizzo'. Inoltre, e' stato stabilito per il presidente del Consiglio di amministrazione un compenso lordo annuo omnicomprensivo pari a 76.000 euro, oltre oneri di legge, e per i consiglieri del Consiglio di amministrazione di 14.000 euro.


"La manifestazione di oggi dinanzi alla sede di Ama e' servita per presentare le nostre proposte al fine di risolvere l'emergenza rifiuti a Roma. Per troppo tempo Zingaretti e Raggi si sono rimpallati responsabilita' e competenze, senza pensare all'interesse pubblico, soprattutto ai cittadini della capitale. La Regione e' priva di un piano rifiuti e il Comune continua a non decidere sugli impianti, che mancano nella nostra citta'. Il risultato e' che il Lazio e' diventato leader nel trasporto dei rifiuti, che vengono trasferiti non solo nelle altre zone di Italia ma anche in una decina di paesi europei. Questo ha provocato anche un aggravio dei costi, che ha visto raddoppiare in pochi anni la tariffa a Roma, per un servizio peraltro inefficiente. L'immondizia giace per giorni sulle strade della citta' eterna perche’ non si sa dove portarla. Per tali motivi continuiamo a ribadire la necessita' di ulteriori impianti per quanto riguarda il trattamento e lo smaltimento. Saranno queste le nostre proposte che presenteremo a breve  nel consiglio regionale straordinario, che abbiamo chiesto proprio per affrontare queste tematiche"

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