VIDEO | “Prima i poveri”, la lotta per la casa si sposta sotto i rami di "Spelacchio"

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

"La città si preoccupa di un albero che sta morendo, noi ci preoccupiamo che la gente non muova per il freddo sotto i portici di una basilica". Così nella mattinata di oggi, venerdì 22 dicembre, i movimenti per il diritto all'abitare hanno spostato la loro lotta sotto i rami spogli di "Spelacchio" a piazza Venezia.

Da quattro mesi le famiglie sgomberate dal palazzo di Cinecittà, stanno vivendo nella Basilica SS Apostoli. A pochi metri da piazza Venezia. Li dove tutte tutti i giornalisto d'italia e del mondo hanno speso del tempo per raccontare l'agonia di "Spelacchio", l'albero di Natale ormai morto. "Allora abbiamo deciso di venire qui - spiega Margherita Grazioli dei movimenti per i diritto all'abitare - Per ricordare a tutti che queste famiglie esistono e sono ancora qui, pronti a passare anche il Natale nel portico di una chiesa".

Speranza di Natale, la Regione trova uno stabile: "Ma il Comune rifiuta"

Durante la conferenza stampa bene anche annunciata la proposta avanzata di recente dalla Regione Lazio: "Una palazzina in via Pineta Sacchetti di loro proprietà -. continua Margherita - e che permetterebbe a queste persone un tetto sulla testa, in attesa della casa popolare di cui hanno dirittto".

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • Non hanno diritto proprio a niente. Ormai la mancanza di legalità è talmente diffusa che sta diventando la regola, E' la gente come voi che sta mandando a fondo questa Nazione

Potrebbe Interessarti

  • Cronaca

    Marconi, si rompe una tubatura: geyser d'acqua alto cinque piani

  • Sport

    In pista sulla Formula E a Roma: il circuito dell'Eur a bordo di una monoposto

  • Cronaca

    "In coma vegetativo per colpa di un tombino": ma per le assicurazioni non è invalido

  • Politica

    VIDEO | "Atac + facile", nuovi parcometri e il biglietto nello smartphone: "Ne venderemo di più"

Torna su
RomaToday è in caricamento