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VIDEO | Campidoglio, nuova protesta dei lavoratori Multiservizi: "Fermate i licenziamenti"

Presidio di protesta stamattina, martedì 5 dicembre, in piazza del Campidoglio organizzato dai lavoratori della Multiservizi che, in occasione del tavolo di concertazione tra sindacati e amministrazione capitolina, oltre che allo sciopero previsto per tutta la giornata di oggi, hanno voluto far sentire la loro voce: “Dopi 23 anni di servizio non possono 'buttarci' via così”.

 

C'è tanta rabbia tra chi rischia di perdere tutto. Soprattuto perché, malgrado la perdita dell'appalto dallo scorso luglio, ha continuato a lavorare in questi mesi con “la promessa di una internalizzazione dei dipendenti, come ci avevano promesso”, sottolinea Silvia Frezza, rappresentante sindacale della Uil.

A far scatenare ancora di più la collera in piazza, il fatto che il tavolo previsto per le 9:30 con parte della giunta del comune di Roma (presnete l'assessore all'Abiente Pinuccia Montanari, il direttore Generale di Roma Capitale Franco Gianpaoletti e il consigliere comunale M5S Roberto Di Palma) e i rappresentanti sindacali della Multiservizi, è stato convocato solo alle 12. “Una mancanza di rispetto per noi, lavoratori – dice Alessandra Cocevar della Filcams Cgil – non ce ne andremo di qui fino a quando non ci assicureranno lo stop a licenziamenti e mobilità, ma anche quel processo di municipalizzata 'in house' di cui hanno sempre parlato durante la campagna elettorale e di cui poi non si sono mai fatti carico. Il bando attuale non garantisce i posti di lavoro, e non ci stiamo”.

Durante l'incontro i rappresentanti sindacali hanno quindi avanzato la loro richiesta: "Stop ai licenziamenti e alla mobilità - spiega Frezza -, lo sciopero di oggi ha causato dei disagi nel trasporto scolastico e nelle scuole, e ci dispiace, ma siamo pronti ad andare avanti se non ci assicurano i posti di lavoro".

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