Tessera del Pd bruciata in un video: Paolo Ferrara fa infuriare i suoi sostenitori e i dem

Un post elettorale per attaccare Renzi e arringare gli elettori del Pd scatena le ire del Partito democratico ma anche di molti sostenitori del capogruppo pentastellato

Un maldestro tentativo di bruciare una tessera Pd. Un video preso non si sa da dove che mostrerebbe il gesto di un elettore esasperato. Paolo Ferrara, capogruppo del Movimento Cinque Stelle in Campidoglio, infiamma la campagna elettorale. Un suo post appello ad un immaginario elettore Pd, con annesso video del tentativo di rogo, ha scatenato le ire dei dem e dei suoi seguaci su facebook. 

La sua arringa che parte dalla notizia del dialogo tra Renzi e De Benedetti, si conclude con un invito ad iscriversi al Movimento Cinque Stelle con un link tra l'altro non funzionante. Ecco le sue parole


Caro elettore del Partito Democratico lo so che ci rimani male nel sentire che "Renzi ha parlato con De Benedetti dando un’informazione fondamentale che ha consentito all’editore de la Repubblica, La Stampa e l’Espresso di lucrare plusvalenze di 600 mila euro in tre giorni, mentre andavano in fumo i risparmi di migliaia di piccoli risparmiatori". Stai pensando che sono persone orribili?

Forse hai appena strappato o bruciato la tessera del partito pensando che tutto questo sia un sistema amorale, costruito su scambi di favori, informazioni privilegiate e speculazione finanziaria?

Ci siamo rimasti male anche noi e specialmente i nostri parlamentari che restituiscono ai cittadini e ai servizi essenziali del Paese milioni di euro di finanziamento pubblico e parte dei loro stipendi per favorire l'impresa grazie al microcredito.

Ci sono rimasti male sopratutto quei risparmiatori che in quel momento stavano perdendo i denari messi da parte da una vita e che l'orribile personaggio avrebbe dovuto tutelare al posto di fare decreti salva banche indecenti.

Caro elettore del Pd, il 4 marzo si decide se iniziare a fare gli interessi degli italiani o continuare a fare quelli di chi governa e dei loro amici. Intanto dopo aver strappato la tessera di partito puoi iscriverti qui https://goo.gl/DpsW1o. Non costa nulla - guarda un pò!

E' però soprattutto il video a scatenare la furia del Pd. "Il video condiviso dal capogruppo del M5S in Campidoglio Paolo Ferrara, nel quale si cerca di dare fuoco ad una tessera del Partito Democratico è grottesco e rappresenta un vile attacco, che non ha nulla di politico ma richiama al contrario sentimenti di odio e violenza. Il M5S chieda pubblicamente scusa e redarguisca il proprio capogruppo, che dovrebbe pensare ai tanti problemi che l’amministrazione di cui fa parte non sta nemmeno provando ad affrontare", dichiarano in una nota Andrea Casu e Riccardo Corbucci, rispettivamente segretario e coordinatore del Partito Democratico di Roma.

Sotto lo status di Ferrara però, oltre ai tanti elettori dem in protesta, si concentrano molte critiche anche di chi si dice elettore o del Movimento Cinque Stelle o di altri partiti. Federico: "Il video che hai postato è veramente brutto, ma non perché si brucia una tessera del PD, bensì perché non si ha il minimo senso di responsabilità politica. Che paura!!". Dario: "Bruciare la tessera del PD? Ma non vi vergognate!!?? Pensate che squallidi gesti come questi possano mettere in secondo piano il nulla cosmico della vostra gestione romana?". Alessandro: "Dopo le promesse disattese e i problemi amministrativi che avete a Roma, noto che state alla canna del gas, se sulla tua pagina non hai di meglio da fare che gettare merda sul PD. Perché piuttosto non ti guardi in casa, a Ostia, che avete preso in giro per averne i voti in campagna elettorale, salvo dimenticarvene non appena eletti? Siete come quelli che volete criticare. Pinocchi!". 

La vicenda ha smosso il Pd Roma che è partito con una campagna social. Tanti gli iscritti che in queste ore stanno condividendo la propria foto con la tessera tra le mani. "Sappiate che la vostra violenza è benzina per il nostro entusiasmo, concime per il nostro orgoglio, cemento per la nostra comunità", scrive il Pd Roma.  Forse è un concetto che non appartiene alla vostra cultura politica (qualora ne aveste una), forse, semplicemente, siete solo persone sole e tristi. Ma sappiate che ogni volta che brucerete la tessera di un vostro avversario, state disperatamente provando a bruciare un'idea più forte della vostra". Quindi l'appello agli iscritti: "Teniamo alte le nostre tessere fotografiamole e pubblichiamole sui nostri profili social. E poi corriamo in sezione a rinnovarle. Vogliono bruciare le nostre tessere? Le nostre idee? I nostri valori? E noi spegniamo la loro fiamma. Perché DIETRO UNA TESSERA C'E' SEMPRE UNA PERSONA. Ci siamo noi. #rinnovalastoria". 

La polemica, furiosa, ha spinto Ferrara scusarsi: "Ho condiviso un video trovato sul web che riprende un elettore del Pd che brucia la sua tessera di partito. Ho fatto un errore e chiedo scusa perché la battaglia politica deve sempre rimanere nell’alveo del confronto leale. Ma smentisco il mio coinvolgimento diretto nella vicenda: io non ho mai bruciato alcuna tessera. Il mio voleva essere un modo per evidenziare la delusione di tanti cittadini verso il Partito democratico. Questa volta ho esagerato e devo chiedere scusa".

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