Una via ad Almirante: M5s e Fdi dicono sì. Raggi: "Non so nulla" e annulla l'atto

La sindaca a Porta a Porta: "Mi sorprende, non lo sapevo perchè sono qui da lei". Durante la notte la retromarcia: "Nessuna strada ad Almirante"

Una mozione di Fratelli d'Italia, votata dal Movimento Cinque Stelle, provoca un nuovo incidente in Campidoglio. Il documento del partito di Giorgia Meloni prevede infatti l'intitolazione di una via a Giorgio Almirante. Il voto nella seduta dell'assemblea capitolina di ieri, quando in aula  erano presenti i gruppi consiliari di Fratelli d'Italia, lista civica Con Giorgia e Movimento cinque stelle. I voti favorevoli sono stati 23, due gli astenuti e un contrario, la consigliera stellata Catini. Pd e Sinistra Italiana in quel momento non erano in aula in protesta contro l'assenza della sindaca che, invece di riferire sulla vicenda Stadio - come richiesto dai dem - ha scelto di andare a Porta a Porta.  

Tanto è bastato per scatenare la polemica. Approvata la mozione, Fratelli d'Italia parla di "vittoria storica della destra italiana e romana. Come Fdi esprimiamo soddisfazione per l'approvazione di questo provvedimento che rende omaggio a un uomo politico che non ha mai smesso di chiedere la pacificazione nazionale e al quale sono state intitolate targhe e monumenti in molte cittadine italiane". Giorgia Meloni affida a Twitter la sua esultanza: "Roma avrà via Giorgio Almirante: grazie ad una mozione di FdI approvata oggi in Campidoglio, la Capitale renderà finalmente omaggio ad uno degli uomini piu' importanti nella storia della destra e della politica italiana. Un risultato storico di cui siamo fieri e orgogliosi".

Ma la bufera si scatena a Porta a Porta, dove è in corso la registrazione dell'intervista a Raggi. La sindaca infatti viene incalzata da Vespa e risponde: "Mi sorprende, non lo sapevo perchè sono qui da lei. Se lo condivido? Se l'Aula ha votato favorevolmente è perchè i consiglieri M5S si sono determinati in questo senso, quindi assolutamente sì, se hanno votato evidentemente vogliono intitolare una strada a questo personaggio. Il sindaco prende atto della volontà dell'Aula che è sovrana, come il Parlamento".

La freddezza della sindaca era legata ad una promessa di gennaio, quando alla vigilia della giornata della memoria, promise la cancellazione dell'intitolazione delle vie dedicate a chi aveva firmato le leggi razziali. Una decisione evidentemente inconciliabile con la mozione pro Almirante. Durissima in tarda serata la presa di posizione della Comunità ebraica: "La decisione del Consiglio Comunale di votare una mozione per intitolare una via a Almirante è una vergogna per la storia di questa città. Chi ha ricoperto il ruolo di segretario di redazione del Manifesto per la Difesa della Razza, senza mai pentirsene, non merita una via come riconoscimento".

E uscita dagli studi Rai, raggiunto il Campidoglio, la sindaca Raggi ha ordinato l'inversione ad U: "Nessuna strada a Roma sarà dedicata a Giorgio Almirante". Sentita la maggioranza verrà preparata una contromozione per vietare l'intitolazione di strade ad esponenti del fascismo o persone che si siano esposte con idee antisemite o razziali.Prima firmataria sarà proprio la Raggi. 

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