Case popolari in vendita, inquilini protestano davanti al ministero delle Infrastrutture: "Stop al decreto"

Organizzati da Asia Usb sono arrivati da diversi quartieri popolari della Capitale. Con loro anche i movimenti per la casa. Per la presenza di manifestanti piazza di Porta Pia è stata chiusa al traffico

Sono arrivati da San Basilio, da Laurentino 38, dal Tufello, da Tor Sapienza e da tanti altri quartieri di case popolari sparsi per la Capitale. Sono centinaia gli inquilini degli alloggi pubblici, organizzati dal sindacato di base Asia Usb, che questa mattina si sono radunati davanti alla sede del ministero delle Infrastrutture in piazzale di Porta Pia  “per chiedere il ritiro del decreto con cui il Governo Renzi vuole mettere in vendita l'intero patrimonio alloggiativo pubblico scrive Asia Usb. Con loro anche i movimenti per il diritto all'abitare che hanno raggiunto il ministero dopo un corteo partito da piazzale Tiburtino, a San Lorenzo. Nel mirino dei movimenti anche l'art. 5 del Piano Casa che “nega la residenze e gli allacci di utenze come acqua e luce agli immobili occupati” spiegano.

I MOTIVI DELLA PROTESTA - "E' vergognoso che il Governo si accanisca sulle fasce più povere della popolazione e che si cerchi di cancellare definitivamente il diritto alla casa, eliminando quello che rimane del patrimonio di case popolari” attacca Angelo Fascetti, dell'esecutivo nazionale Usb. “Le case popolari non si vendono, bisogna smetterla di pensare di far soldi con i diritti della gente. Oltretutto l'Italia ha un patrimonio di alloggi popolari che è appena il 3% dell'intero patrimonio residenziale del Paese, mentre in Germania si supera il 50%, in Francia il 40%, in Spagna il 30%. Renzi non può parlare di Europa solo quando gli conviene". Per il sindacalista i quartieri popolari hanno “bisogno di riqualificazione urbana, di interventi cioè sia sulle strutture che sulle persone, ma di questo non c'è traccia nelle politiche del Governo, neanche nella nuova programmazione per i fondi europei 2014-2020”.

DEVIAZIONI ALLA MOBILITA' - A causa della mobilitazione piazzale di Porta Pia è stato chiuso al traffico con deviazioni all'altezza di piazza della Croce Rossa su viale del Policlinico. Chiusi anche gli accessi da Corso Italia, via Venti Settembre e via Nomentana.

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