TVA, il tram del Giubileo: il piano della mobilità ripropone il vecchio progetto

L'opera era stata pensata per il Giubileo del 2000. Potrebbe però essere pronta per quello del 2025. Ecco qual è la storia ed il tracciato del TVA: la tramvia che collega Termini con il Vaticano e l'Aurelio

Nella foto il tram 8 in via di San Marco

Sono trascorse due decadi dai primi progetti circolati sul tram Termini Vaticano Aurelio. Doveva essere la linea tramviaria che l'allora amministrazione Rutelli avrebbe lanciato per il Giubileo del 2000.

Protagonista del PUMS

Il progetto, seguito dall'assessore ai trasporti Walter Tocci, era giunto anche in una fase avanzata di elaborazione. Accantonato dalle varie amministrazioni che si sono susseguite, è stato ripreso in occasione della stesura del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. Ed è diventato uno dei cavalli di battaglia dell'attuale amministrazione.

Il tracciato

L'opera, per portata e per destinazione, non andrà a sostituirsi al prolungamento della Metro C. Bisogna piuttosto considerarla complementare. Il tram TVA infatti  si snoda lungo 8 chilometri e da Circonvallazione Aurelia raggiunge la stazione Termini, passando davanti al Vaticano, su via Gregorio VII, ma anche a Piazza Venezia e su via Nazionale, grazie ad una biforcazione che consentirà di collegare corso Vittorio con piazza del Risorgimento. Dettagli sulla frequenza del passaggio di questo tram non sono noti, ma l'intenzione dell'amministrazione è quello di farne una linea veloce.

TVA-2

Quando realizzarlo

Per quanto riguarda i tempi di realizzazione, l'intervento rientra tra quelli che il Campidoglio vorrebbe completare nel cosiddetto "scenario di piano" del PUMS ovvero entro i prossimi dieci anni. I cantieri pertanto partirebbero subito dopo quelli previsti per le cosiddette "opere invarianti", ovvero quelle che l'amministrazione ha deciso di sostenere anche a prescidere dagli esiti del processo partecipativo avviato col Piano urbano della mobilità sostenibile.

IL TVA tra le richieste del 2019

Il consigliere Enrico Stefàno, che del UMS è considerato una sorta di "regista", a proposito di questa linea tramviaria, ha ricordato che "i cantieri arriveranno presto, a giorni infatti – ha commentato, il 12 agosto 2019, sul proprio profilo facebook –  attendiamo risposte dal Ministero per le prime richieste di finanziamento fatte a dicembre 2018, e stiamo già lavorando alle richieste per il 2019 (tram TVA e tram dei Fori su tutte)". L'obiettivo più volte dichiarato è quello di riuscire a realizzare la tramvia per il 2025. In tal modo l'opera, la cui progettazione definitiva è rimasta per 20 anni nei cassetti, sarebbe pronta per un altro Giubileo.

L'impatto estetico

Il percorso previsto è stato analizzato a marzo in commissione Mobilità. In quell'occasione sono state avanzate anche delle perplessità dalla Soprintendenza di Stato e dalla Sovrintendenza capitolina. A destare qualche preoccupazione è stato infatti l'impatto estetico che le linee aeree avrebbero avuto sul centro cittadino. Qualche dubbio è stato posto anche sui reperti che, scavando per far posto ai binari, potrebbero essere rinvenuti.  Il progetto però piace molto ai romani ed alle amministrazioni passate e presenti. Per realizzarlo, come tutte le altre opere del PUMS, sarà però necessario ricevere adeguati finanziamenti dal Governo nazionale.

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Roma usa la nostra Partner App gratuita !

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Detenuto evaso a Roma: portato al Pertini per un controllo scappa. Caccia all'uomo: elicottero in volo

  • Incidente sul Raccordo Anulare: morto giovane agente immobiliare

  • Metro A, nuova fase dei lavori: per 6 giorni stop tra San Giovanni e Ottaviano

  • Ferragosto a Roma: gli eventi del 15 agosto per chi rimane o si trova in città

  • Donna trovata morta nei boschi: era a Fiumicino per il matrimonio della figlia

  • Concorso Mibac, bando per 1052 assunzioni in tutta Italia. Tutte le informazioni

Torna su
RomaToday è in caricamento