Rivolta contro i rom a Torre Maura, Raggi: "Non possiamo cedere all'odio". Salvini: "No ogni forma di violenza"

La sindaca: "Scelto di trasferire famiglie per tutelare l'incolumità di tutti, soprattutto dei 33 bambini"

La sindaca Virginia Raggi

"Sono intervenuta questa notte per evitare che la situazione degenerasse. C'era un clima molto pesante, un clima di odio, e la Procura ha aperto un fascicolo proprio per odio razziale. C'e' un clima molto pesante nel quartiere di Torre Maura anche perchè è stato gravato per molti anni da problematiche e pressioni sociali". Lo ha detto la sindaca Virginia Raggi, in merito alle violente proteste di ieri in via Codirossoni. "Sono intervenuta per tutelare i tanti cittadini onesti di quel quartiere e i 33 bambini rom che rischiavano la vita e l'incolumità personale - ha sottolineato Raggi - li stiamo ricollocando in altri centri di tutto il territorio cittadino, perche' il dovere dell'amministrazione è quello di tutelare la vita e l'incolumità delle persone".

Poi ancora: "Non possiamo cedere all'odio razziale, non possiamo cedere contro chi continua a fomentare questo clima e continua a parlare alla pancia delle persone, e mi riferisco prevalentemente a Casapound e Forza Nuova".

Condanna le violenze anche il ministro dell'interno Matteo Salvini. "No a ogni forma di violenza - scrive su Twitter - no allo scaricare sulle periferie ogni genere di problemi. Ribadisco l'obiettivo per cui sto lavorando da mesi: zero campi rom entro la fine del mio mandato da ministro. Chi si integra è benvenuto, chi preferisce rubare verrà mandato altrove".

Sul tema, contro M5s e destre, anche il partito democratico. "Come democratici e come romani condanniamo sempre tutte le azioni che non si svolgono nel pieno rispetto della legalità e dei diritti umani, ma dopo quel che è successo vogliamo ribadire con ancora più forza quello che chi conosce il VI Municipio sa benissimo: Torre Maura non è un quartiere razzista", puntualizza il comunicato. "Ieri è successa una cosa che non era mai successa prima: a Torre Maura sono presenti due centri di accoglienza che fino a poco tempo fa erano tre e non c'è mai stato nessun episodio di intolleranza. Non possiamo permettere a Roma di continuare ad avere un Sindaco e un'amministrazione fantasma, un ministro dell'Interno che invece di lavorare va in giro a fare passerelle seminando odio tra le ferite più profonde della città. È loro la responsabilità politica di quel che è successo ieri. Tutti i democratici sono al fianco di tutto il Pd del VI Municipio e dei nostri eletti che hanno lavorato fino a tarda notte per contribuire a ristabilire la serenità sociale nel quartiere".

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