Crisi Municipio XI, intervista al presidente Torelli: "Il mio successore troverà un municipio migliore"

Il 9 aprile l'opposizione vota la mozione di sfiducia al presidente Torelli. Il Minisindaco stuzzica l'opposizione: "Come Giunta non possiamo far altro che dare seguito alle iniziative del Consiglio. E lì adesso sono loro la maggioranza"

Rischia di essere l'ultima settimana alla presidenza del Municipio XI per Mario Torelli.  L'opposizione ha infatti raccolto il guanto di sfida ed ha deciso, forte dei suoi numeri, di sfiduciarlo apertamente. Se centrosinistra, centrodestra ed ex grillini faranno valere i propri voti, si aprirà una stagione commissariale. Fino alla prossima finestra elettorale , quindi ancora per molto tempo. E non è detto che non sia lo stesso Torelli a dover gestire quella fase di transizione. 

Presidente Torelli, sopra il suo Municipio pende una spada di Damocle. L'opposizione ha presentato una mozione di sfiducia ed il 9 aprile verrà votata in aula. Se l'aspettava questo epilogo? 

E' avvenuto all'improvviso, però è una loro prerogativa. Tra l'altro adesso, hanno tredici consiglieri mentre noi, compreso il sottoscritto, solo dodici. Chi ha presentato la mozione quindi è di fatto maggioranza e potrebbe addirittura decidere le sorti del Consiglio, con atti che possono essere presentati ed approvati da loro. La Giunta dovrà fare la volontà di quello approvato in Consiglio.

Quindi potrebbe indirizzare l'attività del Municipio XI ?

Purtroppo è così. E noi, come Giunta, non potremo fare altro che dare seguito a quello deciso in Consiglio.

E perchè a suo avviso decidono di non farlo?

Non saprei cosa rispondere, è una domanda che dovrebbe rivolgere a loro.

Nell' eventualità venisse sfiduciato, si aprirebbe la fase di commissariamento. La prima volta che è caduto un municipio pentastellato, la Sindaca ha deciso di prenderne personalmente il comando. Invece con il III, ha preferito girare l'incarico alla presidente dimissionaria. E' possibile che sia lei il prossimo commissario di Arvalia?

Non dipende certamente dal presidente di Municipio prendere questa decisione, di cui hanno invece facoltà la Sindaca e la Prefettura di Roma. Fatta questa premessa, ovviamente, io sono a disposizione.

Che eredità lascia, al territorio, tre anni di amministrazione Torelli? Il prossimo presidente che Municipio troverà?

Un municipio migliore. Con un ufficio tecnico rimodellato a dovere, più efficiente grazie all'arrivo di un direttore che prima neppure c'era e con undici nuovi tecnici. Sicuramente, già questo, contribuisce ad ottenere dei risultati sul territorio, come del resto avvenuto nel 2018. 

Dal punto di vista degli obiettivi che vi eravate posti a che punto siete arrivati?

Noi stiamo procedendo su tutto ciò che abbiamo fatto sulle linee programatiche. Abbiamo la prima parte del mandato a riorganizzare la macchina amministrativa ed infatti, dallo scorso anno, siamo riusciti a metterci al lavoro su tutti i temi di nostra compentenza. Parlo dell'edilizia scolastica, ma anche dello sport e della cultura. A questo riguardo, per fare un esempio, abbiamo elaborato una guida archeologica con tutti i ritrovamenti avvenuti nel nostro Municipio e l'abbiamo diffusa, in 5mila copie, nel territorio. 

Ci sono rimpianti per quello che non si è ancora realizzato?

Abbiamo ancora delle cose da fare. Nel 2018 abbiamo lavorato molto. Faccio qualche esempio. Siamo riusciti ad aprire il sottopasso di via Portuense, il cui ampliamento i cittadini attendevano da 30 anni. Abbiamo ottenuto il collaudo del mercato di Santa Silvia, che prima ne era sprovvisto ed abbiamo aperto quello di Vigna Pia. Sempre nel corso del 2018, con i fondi municipali, ci siamo dedicati al rifacimento di25mila metri quadrati di strade. E moltissimi lavori stiamo facendo anche sulla grande viabilità, operando in sinergia con RFI che, a sue  spese ma su nostra richiesta,  ha provveduto a sistemare il sottopasso di via Volpato, di via Grottoni e di via Baffi. E si sta proseguendo con gli altri, in direzione Ponte Galeria. Su Ponte Galeria sono iniziati i lavori anche sul cavalcavia e lì il Dipartimento SIMU sta provvedendo a sistemare marciapiedi ed a rifare l'asfalto. L'asfalto, nei prossimi giorni, sarà rifatto anche a Viale Marconi.  

Lei poco fa ha citato la grande viabilità, ma la viabilità in sè rappresenta un grande tema per l'XI Municipio. Le scelte fatte sono spesso state constestate ed hanno portato, recentemente, all'uscita della consigliera Sappia dal gruppo pentastellato. Sono state il vostro tallone d'Achille? 

Io non credo. Penso piuttosto ai motivi per cui si intrerviene su quelle arterie. La preferenziale di via  portuense, ad esempio,  viene fatta per ridurre i pericoli che insistono su quella strada. E' molto larga ed il semaforo pedonale rischia di diventare rosso prima ancora che se ne completi l'attraversamento. Tra l'altro la velocità su via Portuense è spesso sostenuta, mentre noi dobbiamo garantire il rispetto del codice della strada e dei limiti connessi che, nei tratti urbanizzati, sono bassi. Facendo così riduciamo i rischi per tutti.

Sì, ma se è così, perchè le preferenziali di Marconi e di Portuense vengono tanto contestate? C'erano nel vostro programma?

Era in quello del Comune e quindi credo che, chi è stato eletto nel Movimento Cinque Stelle, avrebbe dovuto saperlo.

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