Tiberis: "Accordo con i rom" per proteggere la spiaggia sul Tevere. Montanari smentisce

Il presunto accordo con i rom per garantire la sicurezza di Tiberis alimenta la polemica. Montanari (M5s) smentisce: "A sorvegliare l'area di notte ci sarà una pattuglia della Polizia Locale"

Non ci sta il Campidoglio. Il presunto "accordo con i rom" per l'apertura della spiaggia sul Tevere, sarebbe una fake news. La notizia è stata diffusa da Il Messaggero. Il quotidiano ha virgolettato le parole d' una responsabile del progetto Tiberis secondo la quale, per garantire la sicurezza dello stabilimento, ci sarebbe stato un presunto accordo tra Campidoglio ed i rom del campo presente a Vicolo Savini. La notizia è rimbalzata sui social ed ha scatenato le polemiche.

Montanari smentisce

"Non c’è stato alcun contatto per garantire la sicurezza della struttura comunale a Ponte Marconi – si è affrettata a smentire Pinuccia Montanari, assessora all'Ambiente  di Roma Capitale -  la persona che ha rilasciato alla stampa tali dichiarazioni, che non corrispondono a verità, se ne dovrà assumere la responsabilità e dovrà risponderne a tutti gli effetti all’Amministrazione Capitolina e a tutti i cittadini di Roma. A sorvegliare l’area attrezzata è la Polizia Locale impegnata sul posto con una pattuglia nelle ore notturne e con agenti motociclisti in perlustrazione durante il giorno" .

I punti interrogativi

Da sabato 4 agosto Tiberis, la spiaggia ricavata sotto Ponte Marconi, ha finalmente aperto al pubblico. I campi da beach volley, gli ombrelloni e le sedie a sdraio hanno effettivamente riqualificato la banchina. Ma l'apertura dei cancelli non ha consentito di risolvere vecchie questioni, come quelle relative al destino dell'area. In particolare, ancora oggi, non è chiaro se sarà l'amministrazione capitolina a gestire direttamente la spiaggia o se in futuro ci saranno bandi di affidamento. Anche la guadiania dell'area era rimasta un punto interrogativo. Almeno fino ai recenti sviluppi che hanno portato il Campidoglio a chiarire con un comunicato stampa.

Rom controllano Tiberis la spiaggia di Roma

"E’ una fake news il presunto 'accordo con i rom' per Tiberis, la spiaggia sul Tevere aperta da sabato scorso - ha dichiarato Giuliano Pacetti, consigliere M5s di Roma Capitale -  Tiberis, a pochi giorni dall’apertura, si è già dimostrata capace di incuriosire e attrarre i romani in questo agosto caldo e instabile dal punto di vista meteo. E siamo certi che lo farà ancora di più nei giorni a seguire, nonostante le polemiche pretestuose, le critiche esagerate e le dichiarazioni non corrispondenti al vero".

La sorveglianza dell'area

A sorvegliare l’area attrezzata Tiberis provvedono dunque i nuclei GSSU e PICS della Polizia Locale, impegnati sul posto con una pattuglia nelle ore notturne e con agenti motociclisti di giorno. Montanari ha inoltre ribadito che "la nostra priorità è mettere in sicurezza e restituire i cittadini la piena vivibilità del Tevere e delle sue sponde, luoghi che rappresentano il cuore della città. L’area attrezzata Tiberis di Ponte Marconi è l’esempio concreto della nostra determinazione e del nostro impegno. Abbiamo bonificato e reso godibile un’area dove da decenni regnava l’abbandono”. Ma per garantire la riuscita dell'operazione, e quindi per garantire nel tempo la salvaguardia di quella banchina, è necessario che i cittadini la frequentino.  "Il modo migliore per evitare che possa essere nuovamente occupata da insediamenti abusivi e illegali" ha riconosciuto Montanari, è datta dalla sua "fruizione e valorizzazione". 

Le critiche: "la ciliegina sulla torta"

Le precisazioni diffuse dall'assessora Montanari, sono conseguenti la notizia diffusa, lunedì 6 agosto da Il Messaggero. "La sicurezza affidata ad un capo rom sarebbe la ciliegina sulla torta" ha tuonato la consigliera capitolina Svetlana Celli. La capodgruppo della civica RomaTornaRoma, dopo aver polemizzato per il ricorso ad un affidamento diretto della spiaggia, ha chiesto alla sindaca di chiarire "quanto di vero c'e' in questa notizia". Smentita chiesta anche dal capogruppo di Fratelli d'Italia Andrea De Priamo. "Come Fratelli d'Italia - ha poi aggiunto - presenteremo un'interrogazione per chiedere chiarezza sia sulla gestione delle risorse spese, quali sgomberi di insediamenti abusivi sono stati effettuati nelle vicinanze, che per capire come l'Amministrazione Raggi intende manutenere e lasciare in sicurezza l'area del Tiberis". La spiaggia sul Tevere, in attesa di conquistare il cuore dei romani, continua a rimpiere le pagine dei giornali. 


 

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