Terrorismo a Parigi: a Roma sale l'allerta. Il presidente iraniano annulla la visita

Renzi: "Italia a fianco della Francia". Il Capo della Polizia, Alessandro Pansa, ha disposto tempestivamente, già ieri sera, un immediato innalzamento dei livelli di sicurezza su tutto il territorio nazionale

Foto Infophoto / Ronchini

Gli attentati di Parigi spaventano Roma. Con l'ondata di attacchi ancora in corso i responsabili della sicurezza italiana hanno già innalzato i livelli di sicurezza.  Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, dopo i primi contatti con il Capo della Polizia, Alessandro Pansa, ha disposto tempestivamente, già ieri sera, un immediato innalzamento dei livelli di sicurezza su tutto il territorio nazionale. 

La paura, ovviamente, è per le grandi città Milano e Roma su tutte. Nella Capitale a meno di un mese dal Giubileo la paura è tanta anche perché, tra i sostenitori dell'Isis, la città eterna viene indicata come il prossimo obiettivo da prendere. Ecco perché già stamattina Renzi ha convocato il comitato per la sicurezza che ha deciso di presiedere il prima persona. 

Prima però parole su quanto accaduto in Francia. "Ci vorranno mesi, forse anni, tutta nostra forza e determinazione. L'Italia non sottovaluta niente, noi non sottovalutiamo niente. Proprio perchè non sottovalutiamo niente sappiamo perfettamente che vinceremo. Non sarà semplice, non sarà breve, ci vorranno mesi, forse anni, occorrerà tutta la nostra forza e determinazione e le risorse necessarie a vincere una sfida epocale. L'Italia c'è, a fianco della Francia, di un paese coraggioso e nobile che oggi è colpito al cuore ma che deve sentire, e lo sta sentendo, l'affetto, l'amicizia, la solidarietà di tutta l'Europa e di tutta la comunità internazionale". 

Il ministro degli esteri Paolo Gentiloni al Tg1 in mattinata: "Roma viene indicata dalla propaganda del Daesh (l'acronimo in arabo per Isis; ndr) come una metafora e un simbolo. Noi finora abbiamo lavorato molto bene con l'intelligence e le forze di sicurezza, ma certamente le minacce non possono essere sottovalutate".

Il ministro ha sottolineato che la minaccia riguarda "tutti i Paesi occidentali e mediorientali". Occorre, ha aggiunto, lavorare su più fronti per "stroncare ed estirpare il terrorismo, rafforzare le difese alle frontiere a attivare tutte le difese possibili".

Ieri sera invece con una nota si è espresso il commissario straordinario Francesco Paolo Tronca: "Roma ha un unico gemellaggio in essere: quello con Parigi. Il legame tra le due città é molto forte e vivo". Queste le parole di vicinanza di Roma e dei romani a Parigi e ai parigini del commissario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca all'Ambasciatrice di Francia, S.E. Catherine Colonnà. "Il Commissario - si legge in una nota - ha espresso vicinanza all'Ambasciatrice con una telefonata di solidarietà chiedendole che si faccia da tramite anche per un messaggio rivolto a Madame Hidalgo, sindaco di Parigi".

Intanto il presidente iraniano Hassan Rohani ha deciso di rinviare la sua visita ufficiale in Europa, che doveva cominciare oggi da Roma e proseguire a Parigi lunedì e martedì. Lo riferisce la tv di Stato iraniana. Imponente sarebbe stato il piano di sicurezza. Le forze dell’ordine impegnate, erano già al lavoro e stavano effettuando minuziosi e serrati controlli e bonifiche attorno ai luoghi che il presidente avrebbe visitato. 

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