Termini-Centocelle, dialogo aperto tra Regione e Comune: "Favorevoli alla cessione al Campidoglio"

Per la Roma-Lido e la Roma-Viterbo andrà invece coinvolto anche il ministero

Cedere la Termini-Centocelle a Roma Capitale. C’è intesa tra la Regione Lazio e il Campidoglio in merito al futuro della ferrovia ex concessa, la cui infrastruttura è al momento di proprietà della Regione mentre la gestione è in capo ad Atac. “Piena disponibilità da parte della Regione Lazio a discutere e valutare da subito la cessione" le parole dell’assessore regionale ai Trasporti, Mauro Alessandri, che oggi si è confrontato con la ‘collega’ capitolina, Linda Meleo, nel corso di un'audizione nella commissione regionale competente. Sulla linea che collega la zona di Termini con la zona est della città, quindi, il dialogo è aperto.

"Resta da perfezionare” ha aggiunto l'assessore Alessandri “il processo di sdemanializzazione della tratta, ma ciò non costituisce un ostacolo alla costruzione di un percorso comune. Le caratteristiche della tratta e del servizio in questione, e la sua trasformazione in linea tranviaria entro la prima metà del 2019, costituiscono le basi per l'apertura immediata di un tavolo tecnico che porti al perfezionamento della cessione a Roma Capitale”. I due assessori si dovrebbero incontrare già alla fine di luglio o nei primi giorni di agosto.

“Speriamo che questa cessione possa essere fatta in tempi molto veloci” la speranza di Linda Meleo. Con lei anche il presidente dell’omonima commissione capitolina, Enrico Stefàno. “Non è una presa di posizione politica ma un tipo di attività che serve a Roma Capitale e su cui Roma sta lavorando con dei progetti. La valorizzazione di questa ferrovia è tra i punti fermi del Pums, un piano che sarà varato tra la fine dell'anno e l'inizio dell'anno prossimo".

L’obiettivo del Campidoglio, ha ricordato Meleo, è “il ripristino della tratta fino a Giardinetti (oggi si ferma a Centocelle, ndr)”. Da lì “vogliamo realizzare un prolungamento di questa tranvia fino al Policlinico di Tor Vergata". Tutti i progetti “che stiamo realizzando su Roma saranno oggetto di una richiesta di finanziamento al ministero” ha poi spiegato Meleo. “È uscito un bando per il finanziamento dei Trasporti rapidi di massa e vorremmo inserire anche quella relativa alla Roma-Giardinetti”. 

Se sulla Termini-Centicelle è stata trovata un’intesa, ancora tutta da costruire la strada per la futura gestione delle altre due ferrovie ex concesse che incidono sul territorio romano: la Roma Lido e la Roma Viterbo. Queste due linee sono state inserite dal ministero dei Trasporti tra le venti tratte di interesse nazionale e sono quindi "trasferibili a titolo gratuito al Demanio dello Stato ai fini del trasferimento a Rfi (Rete ferroviaria italiana, ndr)”. Sul punto l’assessora Meleo ha definito un passaggio con il ministero “indispensabile”. Per la gestione delle due tratte, infatti, è stato indetto un bando di gara ad evidenza pubblica mentre un affidamento diretto ad Atac, così come accade oggi, comporterebbe delle penali. 

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